Tarli E Tarme, Come Combattere I Tarli

23 dicembre 2009 - BRICOLAGE, COSTRUZIONI

TARLI E TARME, CONSIGLI SU COME COMBATTERE I TARLI – Uno dei crucci che piu’ ci preoccupa nella cura e manutenzione dei nostri mobili e’ senza dubbio la scoperta che essi sono infestati dai tarli.

I tarli sono infatti una vera insidia e costituiscono un reale pericolo per i nostri mobili se non vengono combattuti subito appena ci accorgiamo della loro presenza.

I tarli sono piccoli insetti, per l’esattezza si tratta di un coleottero, l’Anobium Punctatum, la cui femmina depone le uova nel legno. Queste dopo 4-6 settimane si schiudono e le larve iniziano il loro sviluppo che puo’ arrivare a durare fino a 3-4 anni durante i quali si compie la metamorfosi che le portera’ a trasformarsi in insetto adulto. Solo a questo punto l’insetto formato uscira’ all’aperto.

tarli tarme

Durante tutto questo periodo i tarli si nutrono del legno nel quale scavano lunghe e tortuose gallerie creando gravi danni a mobilio, travi ed altri manufatti in legno.

La presenza di tarli viene rivelata piu’ dalla segatura che troviamo depositata in terra che non dai minuscoli forellini superficiali che spesso risultano quasi invisibili.

Per bloccare subito l’infestazione dei tarli e’ necessario intervenire con un apposito insetticida come il Permethrin. Quando l’infestazione e’ invece molto estesa e non facilmente localizzabile, puo’ essere consigliabile ricorrere ai prodotti a base di gas che non bagnano le superfici, ne’ reagiscono con le fibre del legno danneggiandolo. Va anche detto che irrorando con fumi tossici si riesce a raggiungere tutti gli anfratti anche quelli piu’ interni al legno.

Nella fase finale della metamorfosi, in primavera, le larve prima di trasformarsi in pupe si spostano piu’ verso la superficie e questo e’ l’unico momento in cui si puo’ operare con efficacia con i trattamenti liquidi.

Un altro particolare che puo’ risultare utile conoscere e’ che essendo l’apparato riproduttivo delle femmine e’ strutturato in modo da consentire la deposizione solo nei piccoli anfratti del legno e quindi se la superficie del legno viene opportunamente levigata o verniciata, essa risulta preservata dall’attacco. Inoltre sembra che le basse temperature uccidano le larve.

Bisogna precisare che il trattamento col gas per combattere i tarli deve essere fatto ponendo la massima attenzione in quanto puo’ risultare altamente pericoloso e anzi sarebbe preferibile che fosse svolto da ditte specializzate.

Se invece la situazione non e’ ancora cosi’ compromessa, per contrastare l’infestazione dei tarli si puo’ agire coi rimedi fai da te ben noti ai nostri nonni, armandoci di siringhe e di liquido antitarlo o con pennello e barattolo di petrolio o trementina, oppure piu’ semplicemente con appositi prodotti antitarlo reperibili sul mercato in formato spray. Il prodotto dovra’ essere iniettato direttamente nei fori del legno; fori che andranno poi opportunamente richiusi carteggiati e pitturati per evitare che il problema si ripresenti.

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