Stucco Veneziano, Decorazioni Con Lo Stucco

25 febbraio 2011 - CASA, MATERIALI

Lo Stucco Veneziano, noto nei tempi andati come Stucco Antico o anche Stucco Romano e’ una tecnica di decorazione che utilizzava calce spenta a cui veniva unita oltre alla sabbia fine, la polvere di marmo venendo a formare un composto con consistenza plastica chiamato Marmorino a cui venivano talvolta addizionati pigmenti naturali.

stucco veneziano

Questi sono gli ingredienti utilizzati dai grandi artisti italiani che hanno decorato le nostre citta’, i castelli le chiese, ma anche le case e i palazzi. In realta’ queste tecniche sembra che traggano origine da epoca ancora piu’ remote. Se ne trova traccia del loro impiego oltre 4000 anni fa in medioriente.

Si tratta di una tecnica specifica, nell’ambito delle decorazioni con gli stucchi delle pareti, ideata per abbellire con un materiale resistente sia all’umidita’ dell’aria che a quella dovuta alla risalita capillare di acqua di mare dalle fondazioni tipiche della citta’ lagunare conferendo nel contempo oltre ad una protezione per i muri, anche un notevole pregio artistico.

La tecnica dello Stucco Veneziano consiste nella finitura dell’intonaco con un materiale che crea uno spessore che, soprattutto in epoca barocca, consentiva la realizzazione di vere e proprie sculture, sotto forma di fregi e bassorilievi.

TECNICA DELLE DECORAZIONI A STUCCO VENEZIANO

La tecnica dello Stucco Veneziano e’ un metodo di stesura e rifinitura degli intonaci che, come tramandato da tempi antichi, prevedeva originariamente la classica applicazione di sei strati, tre da 2 cm. e tre da 5 mm.

  • Il primo strato era composto da una amalgama di acqua e calce spenta con sabbia fine come inerte.
  • Lo strato esterno e’ invece composto di calce spenta e polvere di marmo per conferire l’effetto marmo lucido.

La funzione della calce spenta e’ quella di garantire la presa sul muro e l’indurimento della amalgama di malta del Marmorino grazie alla reazione chimica che si viene a determinare.

In definitiva il vero Stucco Veneziano ora e’ abbastanza in disuso in quanto risulta molto costoso per via della manodopera. Infatti l’applicazione e’ molto faticosa ed inoltre, per chi proprio non vuole rinunciare, esistono tecniche ’simili’ che offrono un risultato abbastanza soddisfacente ad un costo piu’ accessibile. Tra queste ultime la piu’ diffusa e’ quella che prevede l’utilizzo dello stucco di calce o Grassello di Calce

In ogni caso lo stucco ha una consistenza che ricorda quello del normale stucco da muro e viene steso con piu’ mani con la spatola e con movimenti rotatori. A lavoro finito lo Stucco Veneziano al tatto risulta liscio e puo’ essere incerato e lucidato.

PROCEDIMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLO STUCCO VENEZIANO

Normalmente, dopo una mano di aggregante, viene data una prima mano con stucco bianco e dopo 7/8 ore una seconda mano che puo’ essere data, utilizzando le spatole, con stucco colorato creando il caratteristico effetto marmorizzato a striature dello stucco veneziano.

L’utilizzo di spatole di diversa larghezza permette di avere effetti differenti (piu’ e’ stretta la lama della spatolina piu’ si hanno venature ravvicinate). Conviene usare prima le spatole piu’ larghe per poi passare nelle mani successive ad usare quelle piu’ strette.

E’ anche possibile usare stucchi a colori contrastanti per cercare di creare nuovi effetti.

La resa dello stucco veneziano e’ minima e questa e’ una delle ragioni del costo elevato di questa tecnica. Indicativamente con un bidoncino da 1 kg si possono coprire al massimo 20 mq., mentre con lo stucco a gesso si riesce a coprire quasi 50 mq.

stucco veneziano decorazioni

Ma la vera ragione del costo elevato delle decorazioni a stucco veneziano e’ data dalla laboriosita’ dell’applicazione che richiede una professionalita’ che non e’ esagerato assimilare a forme d’arte.

Va comunque detto che se pero’ si  decide di far da se’, allora i costi risulteranno decisamente bassi e la soddisfazione per contro sara’ altissima.

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2 Comments

ste
nov 30, 2012 at 15:48

questo articolo è richissimo di inesatezze!


 
DOMENICO
set 2, 2013 at 19:01

COME TOLGO UN VECCHIO STRATO DI STUCCO VENEZIANO?


 
Commenti

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