Realizzare Un Secondo Bagno, Come Ricavare Un Secondo Bagno

26 luglio 2013 - CASA

Gli appartamenti moderni sono sempre piu’ piccoli, sia per esigenze di spazio, sia perche’ il costo degli immobili e’ salito alle stelle, sia perche’ tutti desiderano abitare in prossimita’ del proprio posto di lavoro e la concentrazione nelle citta’ e nelle zone limitrofe e’ sempre maggiore.

Come conseguenza, spesso la formula piu’ diffusa e’ quella di un locale soggiorno, una camera da letto una cucina e un bagno. La vita a due ha i suoi vantaggi, e’ bella, ci evita la solitudine, si razionalizzano i costi, tutto positivo quindi …..fino a quando non si deve andare in bagno, magari contemporaneamente! In quel momento si rimpiange di non essere single o ….. di non avere un secondo bagno!

Oggi quindi parlero’ di come realizzare un secondo bagno utilizzando poco spazio.

creare un secondo bagno

Ricavare un secondo servizio igienico e’ teoricamente possibile, a condizione che vengano rispettate le norme ed i regolamenti edilizi inviando le previste comunicazioni agli uffici comunali ottenendo le relative autorizzazioni e ovviamente si tenga propriamente conto degli aspetti tecnici.

Come sempre ci corre l’obbligo di suggerire il ricorso a personale specializzato, ma tanto non serve a nulla perche’ noi siamo degli amanti del fai da te.    Quindi mettiamoci al lavoro.

Prima pero’ e’ opportuno forse fornire alcune

PRECISAZIONI PER REALIZZARE UN SECONDO BAGNO

Poiche’ la realizzazione di un secondo bagno comporta una modifica alla planimetria originaria, risulta necessario, anche nel proprio interesse in caso di una successiva vendita, notificare le variazioni apportate ai competenti uffici affinche’ prov vedano all’aggiornamento dei registri catastali.

Inoltre, sempre per quanto concerne l’Italia, esistono delle prescrizioni che vanno rispettate per poter essere a norma:

  • la superficie minima deve essere non inferiore a 2 mq., con una delle due misure di almeno 120 cm.
  • l’altezza da terra deve essere di almeno 240 cm.
  • la Legge prevede che il locale bagno non possa affacciarsi direttamente su un altro locale della casa che non sia un corridoio, ma che sia preceduto da un antibagno, a meno che non esista un altro bagno, nel qual caso e’ ammesso che il secondo bagno si affacci su una camera purche’ non sia un locale della zona giorno.
  • il locale bagno deve essere separato dall’antibagno da una parete a tutt’altezza ed essere pavimentato con materiali antisdrucciolo ed impermeabili.
  • occorre infine redigere un progetto a firma di un tecnico abilitato che dichiarera’ che i lavori da eseguirsi verranno effettuati nel rispetto delle normative vigenti, consentendo con cio’ che i lavori possano iniziare subito, senza dover attendere l’autorizzazione formale del Comune.

realizzare un secondo bagno

Pur considerando che tutto (o quasi) si puo’ fare, abbiamo preso in considerazione il fatto che questo secondo bagno abbia una collocazione tale da poter utilizzare gli impianti idrici della cucina o, meglio ancora, quelli di un altro bagno adiacente.

Quasi certamente si dovra’ rimuovere il pavimento per procedere all’installazione delle nuove tebazioni per il carico e lo scarico delle acque. E’ generalmente poco opportuno mantenere l’eventuale parquet preesistente e rinnovarlo probabilmente risulterebbe assai dispendioso, meglio potrebbe essere ricorrere a nuove piastrelle o, se si preferisce, ai nuovì pavimenti laminati.

Una soluzione che potrebbe essere conveniente e’ quella di utilizzare sanitari sospesi, in modo che le tubazioni possano correre nelle pareti anziche’ nel pavimento, con notevole risparmio di tempo e ottenendo una migliore sensazione di spazi (ovviamente i costi di questi sanitari, che sono un po’ meno comuni, sono piu’ elevati di quelli normali), per maggiori dettagli si puo’ vedere l’articolo relativo all’istallazione di sanitari sospesi.

Quindi si deve scegliere l’ubicazione dei sanitari, del lavello, della vasca da bagno o del piatto doccia, del bidet in modo da poter tracciare dove dovranno essere posizionate le tubazioni.

Poi e’ necessario predisporre l’impianto elettrico per i vari punti luce, gli interruttori e, qualora il locale sia sprovvisto di finestra, di un aspiratore (obbligatorio per legge).

In genere i maggiori problemi nella realizzazione di un bagno derivano dall’istallazione del vaso, quello che comunemente chiamiamo water per la necessita’ di convogliare lo scarico nella braga preesistente dando un’opportuna pendenza (che talvolta si puo’ ottenere solo sopraelevando la tazza del water mediante la creazione di un gradino.

Analoogo discorso va spesso fatto per la doccia, sebbene ora si possano trovare, anche nei grossi centri brico (LeRoyMerlin, Obi, BricoShop, BricoCenter etc) dei sifoni superpiatti che riducono il problema al minimo.

Quando la distanza dall’altro bagno e’ tale da sconsigliare l’allacciamento, si puo’ ricorrere ai trituratori (www.sanitrit.it ), non e’ la stessa cosa, ma costituiscono una buona soluzione in quanto riducono i rifiuti a liquidi per poi evacuarli utilizzando tubature di minori dimensioni fino a raggiungere la rete fognaria grazie ad una pompa elettrica

Le pareti, una volta che avremo terminato l’istallazione dei sanitari e la realizzazione dell’impianto elettrico, potranno essere intonacate per coprire le tracce ed infine piastrellate. Le norme generalmente prevedono un’altezza minima di impermeabilizzazione delle pareti dei bagni di 2 metri dal pavimento, ma queste regole, come altre in materia edilia, possono essere anche modificate da normative locali, quindi e’ opportuno verificare in Comune.

secondo bagno

Per quanto attiene ai rivestimenti, attualmente esistono molte valide alternative alle classiche piastrelle, si va dai mosaici ai laminati tecnologici agli intonaci speciali come lo stucco veneziano che, rifacendosi a tecniche antiche, utilizza materiali moderni e assolutamente idrorepellenti.

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2 Comments

Luca
set 30, 2014 at 15:29

Io ho rifatto da poco il secondo bagno , l’ ho ristrutturato completamente dato che non era in uso da più di 4 anni , gli abbiamo rifatto gli Impianti e sostituito la vasca con una doccia-sauna veramente bella , la spesa totale è stata di 3200 euro , prima avevo ricevuto anche preventivi di 6000-6500 euro poi per trovare chi mi faceva spendere meno della mia zona per la ristrutturazione del bagno ho chiesto un Preventivo sul portale Edile http://www.edilnet.it . Grazie a loro ho risparmiato quasi 3000 euro.


 
Arredacasaonline
feb 19, 2016 at 11:47

Nel secondo bagno o bagno di servizio, spesso di piccole metrature e con poca o luce naturale assente, è molto importante porre attenzione all’ordine, alla funzionalità degli elementi e degli arredi, senza dimenticare l’utilizzo di tonalità chiare, che contribuiscono a rendere l’ambiente più spazioso e luminoso.


 
Commenti

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