L’intonaco, Come Intonacare Un Muro

18 agosto 2009 - COSTRUZIONI

L’INTONACO, COME INTONACARE UN MURO – Per intonacare bene un muro e’ necessario procedere prima ad una buona preparazione del muro, sia che si tratti di intonaco civile, sia che si tratti di intonaco rustico.

L’intonaco e’ uno strato di malta o altro materiale plastico con cui viene ricoperto un muro grezzo. Cio’ non ha solo la funzione di conferirgli un migliore aspetto, ma anche quella di proteggerlo dagli agenti atmosferici.

l'intonaco, come intonacare un muro

Il lavoro di intonacatura con malta cementizia puo’ risultare un po’ difficoltoso per un principiante, soprattutto se la superficie da ricoprire e’ piuttosto ampia.

Per gli amanti del fai da te, esistono pero’ in commercio prodotti piu’ facili da applicare, come gli intonaci plastici gia’ pronti per l’uso che risultano assai piu’ lavorabili e piu’ semplici da adoperare (tali prodotti sono facilmente reperibili nei Centri Commerciali specializzati in Bricolage ed articoli per la casa ed il giardino o anche nei negozi che vendono prodotti e attrezzature per l’edilizia).

Vi sono alcune semplici regole da tenere bene presenti per ottenere un buon lavoro e affinche’ l’intonaco aderisca bene alla parete:

  • il muro non deve essere di recente costruzione, occorre attendere 30-40 gg prima di rivestire un muro nuovo, altrimenti i segni dei mattoni sottostanti si vedranno sempre (e questo sta a significare che il muro non era ben asciutto quando e’ stato intonacato)
  • il muro deve essere ben bagnato e se e’ di pietra e’ opportuno martellarne adeguatamente la superficie al fine di garantire una presa migliore.

le due regole generali appena citate hanno una sola eccezione, quando il muro sottostante e’ di cemento.  In questo caso e’ opportuno e anzi consigliabile applicare subito l’intonaco.

Tornando alla generalita’, la composizione della malta deve essere rapportata al tipo di muro che si deve intonacare, al tipo di intonaco ed al contesto generale (zona geografica, altitudine, livello di umidita’ media, etc.).

Tra i vari tipi  di intonaci ve ne sono due che sono i piu’ diffusi:

  • intonaco civile che si applica con due mani di malta (2 parti di calce idraulica 3 parti di sabbia fine. Si mescolano prima a secco poi si aggiunge acqua via via fino ad ottenere un impasto sodo)
  • intonaco rustico che viene applicato con una sola mano di malta ed e’ indicato per muri esterni o per locali non abitati (come cantine, solai, box etc)

Se la superficie da ricoprire e’ molto estesa, per ottenere uno spessore di intonaco omogeneo, si rende necessario creare delle linee di riferimento che si ottengono creando delle strisce verticali di malta di una decina di cm di larghezza e con 1 cm. di spessore, quindi col la cazzuola si ‘lancia’ la malta tra una striscia e l’altra e si livella poi con una assicella che andra’ fatta scorrere dall’alto verso il basso appoggiandola sulle due guide con movimenti a destra e sinistra.

Per le prime volte si potra’ utilizzare dei listelli di legno spessi 1 cm che inchioderemo provvisoriamente al muro come ‘guide’, col tempo e con la pratica si passera’ al metodo indicato prima che consente di procedere molto piu’ speditamente.

La rasatura o lisciatura si effettuera’ invece col frattazzo e con un movimento rotatorio dopo aver bagnato l’intonaco con una pennellessa.

Qualora si tratti di intonaco rustico il lavoro puo’ considerarsi terminato.

Per quello civile invece occorre procedere ad una seconda mano e quindi alla eventuale finitura a gesso. In tal caso il frattazzo andra’ usato con un’inclinazione di 45° rispetto al muro, utilizzando un impasto abbastanza liquido di gesso (da preparare in quantita’ minime in quanto si indurisce molto in fretta) e agendo dal basso verso l’alto.

Il tocco finale si dara’ con carta abrasiva per ottenere una perfetta lisciatura.

Dopo aver intonacato il muro occorre attendere altri 45 gg circa prima di poterlo tinteggiare o rivestire per evitare che appaiano durature macchie di umidita’.  Video Youtube Come intonacare un muro:

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4 Comments

Gerry
apr 4, 2012 at 19:48

Salve, volevo sapere se lei può darmi qualche indicazione sull’intonaco che è tipico della Grecia.
Una delle isole Greche Mykonos ha tutte le case bianche con dell’intonaco non perfettamente regolare.
Saprebbe dirmi come viene fatto quell’intonaco?
La ringrazio in anticipo.


 
lino
gen 16, 2014 at 05:11

salve mi si è staccato l’intonaco dal soffitto come fare per ripare il tutto rispondetemi al piu presto grazie….


 
Mastro
apr 25, 2014 at 12:49

Buongiorno,
grazie per il tutorial dettagliato.
Ho visto che non è stata risposta alle domande di Gerry e Lino, e per quanto riguarda l’intonaco Greco ha quella particolare brillantezza perchè viene ampiamente usato lo yogurt nell’impasto, mentre per l’amico Lino, se cade l’intonaco dal soffitto, è utile mettere una rete.
Saluti!


 
Giada
mag 21, 2014 at 16:07

Vorrei puntualizzare che oltre allo yogurt viene utilizzato il guscio tritato delle uova, che contenendo calcio migliora l’ffetto sbiancante. Utilizzando uova marroni ovviamente il colore cambierà.


 
Commenti

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