Il Composto, Coltivazioni Biologiche

16 dicembre 2009 - GIARDINAGGIO

Il processo di produzione del COMPOSTO e’ uno dei cardini del metodo biologico di coltivazione perche’ in pratica riproduce i sistemi naturali di ricostituzione del terreno che si fonda sulla decomposizione naturale delle strutture vegetali. L’impiego del composto non e’ una prerogativa dell’agricoltore in senso tradizionale, ma e’ utile e consigliabile anche per chi ha l’hobby del giardinaggio o della coltivazione dell’orto.

Produrre il composto significa quindi trasformare prodotti di scarto in un ricco humus. Questo costa pochissimo, richiede un minimo impegno e in contropartita costituisce un notevole aiuto per il coltivatore.

composto coltivazioni biologiche

Vi sono vari metodi efficaci per produrre un composto e ognuno puo’ scegliere la modalita’ piu’ semplice e conveniente.

I materiali utilizzabili sono praticamente infiniti, dagli scarti di legno alle erbe, alle foglie, alle bucce della frutta.

Come detto esistono vari metodi per la produzione del composto:

  • il sistema Indore – Sir Albert Howard riconosciuto padre dell’agricoltura biologica mise a punto le regole per fare il composto.
    • depositare sul terreno uno strato di scarti vegetali grossolani poi
    • costruire un cumulo con vari strati
      • uno di 15 cm di materiale verde erbacce e foglie
      • un secondo di 5 cm. di letame
      • poi una spruzzata di terreno fertile e calcare macinato

si devono poi ripetere gli strati fino a un’altezza di ca. 150 cm. Dopo 6 settimane si rivolta il mucchio e dopo altre 6 si ripete e si lascia riposare per ca. tre mesi.

  • il sistema due settimane. Caratteristica di questo metodo e’ lo spezzettamento, la triturazione di tutto cio’ che finisce nel cumulo. Facendo cio’ il risultato e’ che aumenta enormemente la superficie su cui i microorganismi possono riprodursi e agire e rimane anche meno compatto favorendo quindi l’aerazione.
  • il sistema anaerobico. Con questo metodo il composto viene prodotto in ambiente senza aria. Normalmente viene utilizzato un digestore che e’ un contenitore chiuso formato da varie parti reperibile in ogni centro di giardinaggio come Viridea. Le sostanze organiche vengono introdotte nella parte superiore e poi si inoculano dei batteri.  Questo sistema evita due problemi presenti nei due sistemi precedenti: l’ossidazione che distrugge la maggior parte dell’anidride carbonica e dell’azoto di origine organica. Il modo piu’ semplice ed usato per produrre il composto con questo sistema e’ quello di utilizzare sacchi di plastica.
  • il sistema in superficie. Questo e’ il sistema piu’ vantaggioso di reintegrazione continua della fertilita’ del terreno. In pratica significa depositare sul terreno il materiale organico fresco e lasciarlo decomporre per uno o due mesi
  • il sistema dei lombrichi. Con questo sistema e’ possibile produrre il composto in un ambiente coperto o in contenitori. I contenitori non devonoi essere piu’ alti di 60 cm.  I contenitori, che possono avere larghezza e lunghezza a piacere dovrebbero essere coperti in modo non ermetico per riparare i lombrichi dalla luce. Non occorrono molti lombrichi in partenza in quanto si riproducono con grande rapidita’. Questo e’ il composto piu’ efficace conosciuto ed e’ pronto in meno di due mesi e consentira’ un’ottima resa delle coltivazioni biologiche.

composto

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