Contributi Su Ristrutturazioni, Detrazioni Fiscali Su Lavori

10 agosto 2009 - COSTRUZIONI, LEGGI E NORMATIVE

CONTRIBUTI SU RISTRUTTURAZIONI, DETRAZIONI FISCALI SU LAVORI quali sono le modalita’ per ottenere i contributi sui lavori di ristrutturazione edilizia.

I lavori di ristrutturazione possono comportare talvolta un notevole impegno finanziario che puo’ essere in parte mitigato dagli interventi statali in favore dei contribuenti sotto forma di detrazioni fiscali.

CONTRIBUTI SU RISTRUTTURAZIONI, DETRAZIONI FISCALI SU LAVORI

Se i lavori vengono effettuati direttamente senza intermediari, si ha diritto alla detrazione fiscale pari al 36% delle spese sostenute per l’acquisto dei materiali utilizzati per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. Su tali materiali ci sara’ da pagare l’IVA al 20%.

Qualora l’intervento venga effettuato tramite un imprenditore edile, la detrazione del 36% va calcolata su tutta la spesa a condizione che venga effettuata l’autofatturazione. L’Iva da applicare (e pagare) sara’ del 10%.

La Legge Finanziaria 2008 ha prorogato fino al 2010 le detrazioni e l’applicazione IVA per lavori fatturati dal 1 gennaio 2008, mentre e’ stato lasciato invariato il tetto massimo di spesa di Eur 48.000 (che corrisponde ad un risparmio massimo di Eur 17.280 per ogni unita’ abitativa da ripartire in dieci rate annuali). Tale agevolazione puo’ essere ripartita in cinque o tre rate se il richiedente ha superato i 75 o gli 80 anni (di queste agevolazioni pero’ non puo’ usufruire l’inquilino ne’ il comodatario). Mentre in generale, come precisato anche dal Ministero, le detrazioni fiscali possono essere godute oltre che dal proprietario, anche da

  • proprietari e familiari conviventi del possessore dell’unita’ immobiliare, purché sostengano le spese, le fatture siano intestate a loro, che i bonifici risultino effettuati per loro ordine e conto e infine purché le condizioni di conviventi o comodatari sussistano al momento dell’invio, il coniuge, i parenti fino al terzo grado e gli affini entro il secondo grado;
  • intestatari della nuda proprieta’ o acquirenti dell’immobile con compromesso registrato;
  • gli utilizzatori dell’abitazione, i comodatari, gli usufruttuari o gli inquilini;
  • soci di cooperative in proprietà divisa e indivisa;
  • soci di societa’ semplici, societa’ in accomandita, societa’ in nome collettivo o imprese familiari.

oltre all’invio con raccomandata della comunicazione di inizio lavori (da redigere su apposito modello, reperibile presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate o sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it  http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb37f80832b1148/Circ35e%20del%2016%20lug%202009.pdf ) per i locatari occorre aggiungere anche la dichiarazione di assenso del proprietario all’esecuzione dei lavori.

Da sottolineare che si tratta di una detrazione dall’imposta e non di un rimborso.

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