Come Pulire Le Grondaie, Manutenzione Dei Pluviali

30 marzo 2014 - CASA, COME FARE

Con l’arrivo della bella stagione si rendono necessari alcuni lavori di manutenzione che, se fatti in tempo e a regola d’arte, potranno evitarci amare sorprese.

pulizia grondaia

Tra questi lavori possiamo certamente includere quello che stiamo postando, cioe’ come pulire le grondaie. Un lavoro semplice e poco faticoso che pero’ va fatto con periodicita’ e che ci potra’ risparmiare dispiaceri all’arrivo dei primi acquazzoni primaverili. Infatti il vento ed i temporali riempiono le grondaie di foglie e rametti creando un ostacolo al regolare riflusso dell’acqua piovana con grave pregiudizio dei muri sottostanti. Con i canali di scolo ingombrati dalle foglie c’e’  infatti il rischio che l’acqua, non trovando il suo naturale sfogo, tracimi dalla linea di gronda andando a bagnare i muri che, col tempo, possono deteriorarsi fino a formare delle crepe pregiudicando la solidita’ stessa della casa.

Diciamo quindi che sarebbe opportuno effettuare la pulizia dei pluviali almeno due volte all’anno, in autunno ed all’arrivo della primavera. Un lavoro da programmare e da includere nella lista di lavori di manutenzione che noi, coscienziosi amanti del fai da te, non dimentichiamo mai di fare.

LE GRONDAIE

Prima di cominciare diciamo che esistono fondamentalmente tre tipi di grondaie:

  1. grondaie di rame
  2. grondaie zincate
  3. grondaie di Pvc

Il prezzo delle grondaie indicate e’ crescente, nel senso che le piu’ tradizionali sono certamente le grondaie di rame, quelle che appena installate hanno quella meravigliosa colorazione tipica del rame, che poi con l’ossidazione si scurisce fino ad assumere la caratteristica colorazione brunita. Queste sono le piu’ belle ma anche generalmente le piu’ costose sia per il costo intrinseco della materia prima sia per la messa in opera che richiede, tra l’altro, la presenza dello ’stagnino’ e dei suoi attrezzi.

grondaie in rame

Le grondaie di zinco sono sicuramente belle e robuste come le precedenti, ma meno preziose e si ricorre ad esse principalmente per il loro costo piu’ accessibile.

Infine le grondaie in Pvc, ormai molto diffuse grazie anche al fatto che sono facilmente reperibili in ogni centro fai-da-te e sono altrettanto facilmente installabili senza il ricorso a personale specializzato e quindi con un notevole risparmio.

Comunque, se possiamo dire che, teoricamente, il PVC ha una durata lunghissima, essendo resistente alle intemperie, al freddo e al caldo (entro certi limiti ovviamente) va anche detto che sono meno robuste delle precedenti. Per contro le grondaie in Pvc sono indubbiamente facili da montare, praticamente dopo aver applicato le guarnizioni adesive, si incastrano una con l’altra e per adattarle alle nostre necessita’ si possono agevolmente tagliare con un seghetto da legno. Sono di vario colore, ma le piu’ diffuse sono grigio o marrone e per il loro assemblaggio sono disponibili raccordi di ogni tipo ed angolazione, cicogne e sostegni reggitubo, dischetti di fondo gronda e tutto quello che puo’ servire.

Un discorso importante, che vale per ogni tipo di grondaia, riguarda la scelta del diametro. Sul mercato ne esistono di ogni misura e forma, da quelle a sezione quadrata, rotonda ovalizzata etc. ma la cosa fondamentale e’ quella di scegliere la misura appropriata alle dimensioni del tetto ed alle caratteristiche metereologiche in cui si trova la casa.

Di questo dobbiamo ricordarci quando ci accingiamo ad appoggiare la scala per iniziare la nostra pulizia della grondaia. Infatti se per i primi due tipi di grondaie, facendo sempre attenzione, non ci dovrebbero essere problemi, per il PVC sconsigliamo vivamente di farlo e quindi sarebbe preferibile usare un trabattarello per raggiungere la grondaia da pulire (inutile dire che non stiamo parlando di case a piu’ di due piani, nel qual caso e’ necessario (e previsto, oltre che dal buon senso, anche dalle norme antinfortunistica), installare un ponteggio fisso.

come pulire le grondaie

COME PROCEDERE CON LA PULIZIA DELLE GRONDAIE

La pulizia delle grondaie puo’ essere anche l’occasione per fare una rapida ispezione del tetto, per verificare che non ci siano tegole rotte o smosse e, ove possibile, provvedere alla loro sistemazione o, altrimenti, programmare un lavoro piu’ radicale da effettuare nei prossimi mesi (cfr. rinnovare la copertura).

grondaie in pvc

Per la pulizia delle grondaie occorre:

  • una scopa vecchia
  • uno scopino metallico o un rastrellino da giardinaggio
  • stracci
  • filo di ferro
  • scala
  • secchio o contenitore

occorre inoltre indossare sempre dei guanti da lavoro per evitare di procurarsi escoriazioni e tagli.

Si comincia con una sommaria pulizia, raccogliendo con le mani (guantate) le foglie che ostruiscono la grondaia, grattando via il muschio che talvolta si forma sul fondo umido delle grondaie dove ristagna dell’acqua.

Per evitare che foglie e rametti finiscano anche nei canali di scolo delle grondaie, sarebbe meglio mettere delle reti all’imboccatura dei canali di scolo, in modo che funzionino da filtro.

Per la pulizia della grondaia si puo’ utilizzare una vecchia scopa di saggina consumata, oppure un bastone con uno straccio arrotolato ad un capo e, una volta pulita, con una canna farvi scorrere abbondante acqua per togliere ogni residuo.

Una volta pulite le grondaie si deve verificare che i canali di scolo siano completamente sgombri, cosa che risulta peraltro evidente dallo scorrimento dell’acqua usata per pulire le grondaie. Se i pluviali dovessero essere ancora otturati, occorrera’ pulirli mediante un filo di ferro fatto scorrere all’interno dopo avervi fissato uno straccio arrotolato all’estremita’ (come lo scovolo dei camini).

Queste operazioni vanno fatte con una certa frequenza e, come detto, almeno due volte all’anno.

rete antifoglie per grondaie

Se per l’altezza o per particolari situazioni il lavoro risultasse difficoltoso, si puo’ ricorrere ad un rimedio al fine di limitare l’intasamento delle grondaie. Si puo’ posizionare una retina sopra tutta la lunghezza della grondaia in modo da evitare che foglie e sporco ci finiscano dentro. Tale retina viene venduta in toroli di 20 o 30 metri e la si applica incastrandola sotto le tegole e fissandola con un po’ di filo di ferro.

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1 Comment

Pulizia Grondaie
lug 7, 2016 at 12:55

La pulizia del tetto va eseguita almeno una volta l’anno in maniera seria, per evitare di danneggiarlo. A volte una giusta manutenzione del tetto può far evitare addirittura delle rotture, come quella delle tegole. Un buon periodo per svolgere questo lavoro potrebbe essere inizio dicembre, poiché le foglie sono tutte cadute dagli alberi ed è possibile rimuoverle, qualora queste stiano ostruendo i canali delle grondaie.
http://www.edilnet.it/preventivi-online/pulire-le-grondaie-vista-la-presenza-di-cenere-vulcanica-gravina-di-catania-63677/


 
Commenti

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