Come Fare Un Prato, Realizzare Un Tappeto Erboso

14 maggio 2010 - COME FARE, GIARDINAGGIO

COME FARE UN PRATO, REALIZZARE UN TAPPETO ERBOSO

Se disponete di un pezzo di terreno, sia esso vicino alla casa o anche a se’ stante, sarebbe certamente bello poterlo destinare a prato. Su di esso potreste costruire un gazebo per trascorrere con i vostri cari o con i vostri amici delle ore serene a contatto con la natura.

Come realizzare un tappeto erboso e’ un’impresa piu’ facile a fare che non a spiegare e l’ ‘attrezzo’ piu’ necessario per portare a termine il compito e’ la buona volonta’ e un po’ di tempo a disposizione.

ATTREZZATURA NECESSARIA

  • vanga
  • rastrello.
  • zappa

Ovviamente, a seconda dell’estensione del terreno sul quale volete realizzare il prato, potrebbe essere necessario disporre anche di qualche attrezzo meccanico come per esempio una motozappa oltre agli attrezzi eventualmente necessari per procedere alla pulitura del terreno come roncola, piccone, badile, cariola, etc.

PREPARAZIONE DEL TERRENO

Fondamentale per fare un prato e’ la conformazione del terreno che deve essere idoneo sia in termini di posizione ed esposizione favorevoli, sia in termini di composizione della terra.

Senza comunque volerci creare ora ulteriori e forse inutili problemi, possiamo procedere.

Per prima cosa faremo una bella pulizia del terreno togliendo le erbacce, estirpando arbusti e cespugli e rastrellando grossolanamente la superficie del prato per eliminare i sassi cercando di livellare, anche in modo approssimativo, il terreno.

Un’altra operazione indispensabile e’ senza dubbio una energica vangatura di tutta l’area, avendo cura di rivoltare bene le zolle e quindi di frantumarle il piu’ possibile.

Dopodiche’ si dovra’ nuovamente livellare bene il terreno considerando anche l’opportunita’ di dare una lieve pendenza per evitare il ristagno di acqua in caso di piogge abbondanti.

Se si tratta di un tratto di terreno fin qui inutilizzato, potrebbe essere proficuo procedere ad una sua concimatura. Ideale e di facile utilizzo puo’ risultare l’impiego di letame disidratato da spargere in appropriata concentrazione da valutare caso per caso. Indicativamente mezzo quintale ogni 100 mq. dovrebbe essere un quantitativo sufficiente.

Se poi si volesse preferire l’uso di concimi industriali, basta seguire le indicazioni della casa produttrice. Entrambi i prodotti sono facilmente reperibili presso qualsiasi Consorzio Agrario o comunque nei centri commerciali Viridea e simili dove sono disponibili anche in pallets confezionati per grandi estensioni.

Questo trattamento puo’ sembrare un po’ laborioso ma cosi’ facendo vi garantirete una buona riuscita ed una crescita rapida ed uniforme del prato.

Se non volete essere costretti a dedicare ore giornaliere a innaffiare il vostro prato, prima di procedere alla semina potete prevedere la stesura di un impianto di irrigazione che, effettuata in questa fase, e’ relativamente laboriosa, mentre una volta che il prato sara’ ‘avviato’ risulterebbe molto piu’ onerosa e complicata.

come fare un prato

LA SEMINA

Il periodo indicato per la semina del prato alle nostre latidudini va da fine marzo a settembre al fine di ottenere un bel tappeto erboso.

Per quanto riguarda le varieta’ da seminare, tra le molte a disposizione occorre scegliere in base all’esposizione del fondo, alle condizioni meteorologiche prevalenti nella zona, al tipo di terreno e soprattutto all’uso che volete fare del prato.

Bisogna spargere i semi in modo uniforme nel dosaggio indicato dalla casa produttrice e ricoprire con un leggero strato di terriccio.

Un utile consiglio puo’ essere quello dei vecchi contadini che erano soliti mischiare i semi con sabbia e terriccio per poi seminare. Altro suggerimento: si puo’ unire un po’ di polvere antiformica in modo da impedire che tali insetti si portino vi a i semi.

Occorre poi compattare bene il terreno con un badile o con un rullo.

Annaffiare abbondantemente evitando di creare ristagni d’acqua e comunque tenere umido il terreno nei primi 5-10 giorni, sono accorgimenti che garantiscono un bel tappeto erboso.

realizzare un tappeto erboso

SPECIE ERBACEE

Le specie di graminacee piu’ utilizzate per la creazione di tappeti erbosi sonoUna scelta sempre abbastanza azzeccata e’ quella di usare il ‘miscuglio’, altre varieta’ diffuse sono il trifiglio repens, la Dicondra repens,

Le specie di graminacee usate per la formazione dei tappeti erbosi sono molte, eccone alcune:

  • Poa pratensis. Pianta resistente con buona capacita’ rigenerativa, indicata nei climi non eccessivamente caldi, esige molta acqua e forma un tappeto verde scuro, compatto e uniforme.
  • Poa compressa. Forma un tappeto piuttosto rustico, di colore verde molto intenso soffre il caldo.
  • Poa trivialis. Erba filiforme con crescita fitta, poco resistente al calpestio, indicata anche per zone ombreggiate.
  • Poa nemoralis. Erba indicata per tappeti erbosi sotto gli alberi, con crescita rada resistente al freddo e al caldo soffre un po’ il calpestio e necessita’ di rinfoltimernto di tanto in tanto.
  • Festuca rubra. Pianta a crescita rapida, colore verde scuro, fine, sopporta mediamente il calpestio, resiste al freddo ed e’ indicata per terreni acidi.
  • Festuca rubra commutata. Simile alla Festuca, ma cresce talvolta a ciuffi e quindi e’ preferibile tagliarla molto bassa (2-3 cm). Resiste bene al fresco e alla siccita’.
  • Festuca ovina. Erba rustica, cresce a ciuffi attecchisce bene anchge nei pendii resistente al freddo ma non molto al calpestio.
  • Festuca arundinacea. Tappeto erboso a ciuffi compatti robusta apparato radicale si adatta a terreni impervi cresce rapidamente non sopporta bene il calpestio richiede frequenti tosature e rinfoltimenti.
  • Agrotis tenuis. Erba perenne, si adatta a terreni impervi, sopporta male il calpestio, la siccita’ ed il freddo. Buoni risultati se tosata spesso e irrigata abbondantemente.
  • Agrotis stolonifera. Rapida crescita resiste a freddo e siccita’ ma non al calpestio.
  • Agrotis palustris. Indicata per i campi da golf, crescita rapida e uniforme, e’ resistente ai tagli frequenti e bassi.
  • Lolium perenne. Forma un tappeto erboso compatto e resistente al calpestioo, indicata per campi da gioco, poco resistente al freddo e alla siccita’ richiede abbondanti irrigazioni.
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2 Comments

antonio
set 8, 2010 at 11:18

come si lavora per lavorazione tappeto erboso


 

[...] Creare un tappeto erboso e’ un compito abbastanza arduo ed una innaffiatura regolare assicura il suo buon mantenimento. [...]


 
Commenti

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