Come Dipingere La Cameretta Dei Bambini, Pitture Atossiche

16 dicembre 2013 - CASA

La modernizzazione ci ha portato oltre che nuovi prodotti e nuove tecnologie, anche un nuovo modo di pensare e nuovi criteri coi quali fare le nostre scelte. Oggi infatti grazie alla maggiore disponibilita’ di informazioni, le nostre scelte diventano piu’ responsabili e, a differenza che nel passato, stiamo piano piano considerando nuove scale di valori nelle quali trovano sempre maggior spazio valori come l’emotivita’, i sentimenti, l’ecologia ed il rispetto per l’ambiente.

come pitturare la camera

Per tornare in argomento, stiamo parlando della giusta attenzione che via via sempre piu’ poniamo sulla qualita’, e questo vale anche per la qualita’ dei materiali impiegati per costruire, decorare ed arredare le nostre case, una qualita’ che tiene in conto sempre di piu’ l’aspetto salutare.

La ricerca di materiali atossici, come per esempio l’impiego di vernici che non rilasciano pericolose esalazioni legni non trattati con prodotti dannosi e ricerca delle soluzioni sempre piu’ naturali per cercare di vivere un po’ meno ’sinteticamente’.

Eccoci quindi ora a trattare un argomento che prima o poi quasi tutti si possono trovare a fronteggiare: come dipingere la cameretta dei bambini, quali vernici utilizzare, ma anche quali tonalita’ di colori.

L’argomento tinteggiatura lo abbiamo gia’ trattato in altri articoli perche’ riteniamo importante non solo conoscere gli aspetti tecnici per fare un buon lavoro, ma anche avere le conoscenze per poter scegliere le tinte e fare i giusti accostamenti, e ora anche gli effetti dei colori sull’umore ed il benessere fisico delle persone che occupano gli ambienti.

colorare la cameretta

VERNICI E PITTURE ATOSSICHE

Cominciamo col dire che vernici atossiche sono essenzialmente delle pitture ecologiche, che non contengono quindi componenti dannosi per le persone e per l’ambiente. Nel caso di un ambiente espressamente destinato ad essere abitato da bambini, come la cameretta, e’ assolutamente importante che siano impiegati prodotti non tossici. Infatti e’ risaputo che i bambini sono soliti toccare tutto con le manine, cosa che peraltro costituisce anche un elemento di apprendimento e di crescita, salvo che poi le manine spesso finiscono in bocca e con esse qualsiasi cosa esse abbiano toccato.

In genere quando si parla di pittura si intende vernici che contengano pigmenti colorati.

Nell’accezione comune per pitture si intendono quelle con cui si dipingono pareti e soffitti, mentre quando si parla di vernici si intende quelle utilizzate per dipingere gli elementi di arredamento, i giocattoli e gli oggetti presenti nelle nostre case (che a loro volta si potrebbero suddividere in vernici trasparenti con funzioni protettive e vernici contenenti pigmenti colorati che servono anche a colorare. Le vernici sono composte da sostanze resinose o minerali che sono sciolte in solventi.

Le pitture, come le vernici, in base al ’solvente’ impiegato si possono dividere in due categorie:

  1. a base d’acqua
  2. a base solvente

Diciamo subito che quando si parla di pittura si apre un panorama variegato di possibilita’ di impiego per chi pensa di rimodernare e rivitalizzare la propria abitazione. Scegliere questa o quella pittura e’ anche una questione di gusto, ma non dobbiamo dimenticare gli aspetti che hanno attinenza alla nostra salute e, visto che stiamo parlando di come dipingere la cameretta dei bambini, la salute dei nostri piccoli.

Acquisire qualche informazione in piu’ puo’ essere senza dubbio utile e ci permettera’ di fare le nostre scelte con maggiore consapevolezza ponendo la giusta attenzione sia sul fattore salute (e quindi sulla qualita’ dei materiali che devono essere atossici) sia per quanto concerne gli accostamenti di colore (come abbiamo visto in precedenza).

SCEGLIERE LA PITTURA

Esistono in commercio varie tipologie di pittura, tra le piu’ diffuse vi sono

  • quelle a calce e
  • quelle a tempera.

Le prime sono costituite da una base di calce che, eventualmente mischiata ad un po’ di gesso, viene sciolta in acqua.

Quelle a tempera sono piu’ economiche, ma a differenza delle prime non sono lavabili.

Esistono poi

  • le idropitture lavabili, molto utilizzate per gli interni, che possono essere diluite da noi oppure essere gia’ pronte.
  • le idropitture traspirabili, espressamente studiate per bagni e cucine, cioe’ per ambienti dove puo’ esserci umidita’ e condensa
  • le idropitture termoisolanti, che sono ottime per mantenere la temperatura interna costante
  • le idropitture igienizzanti realizzate con resine acriliche, molto utilizzate in ospedali ed ambienti pubblici per la loro facilita’ di pulizia

Le idropitture sono tutte bianche, infatti per ottenere l’effetto tinteggiante occorre aggiungere le pigmentazioni colorate.

Detto questo ci sembra di poter asserire che due sono i tipi di pittura preferita per la camera dei bambini:

1-pittura ecologica a base d’acqua

2-idropittura acrilica igienizzante

Entrambe valide, hanno caratteristiche differenti ma con vantaggi pressocche’ analoghi. La prima e’ sicuramente piu’ naturale non contenendo alcun componente tossico, mentre la seconda e’ una specie di smalto che crea una patina lavabile e quindi di facile pulizia. Il problema, come specifichiamo nelle prossime righe, consiste nel rilascio di esalazioni tossiche in fase di asciugatura, rilascio che se si protrae nel tempo puo’ risultare pericoloso in quanto tali sostanze tossiche vengono assorbite dalla pelle.

Infatti le seconde, le idropitture acriliche, come tutte le pitture e vernici non atossiche, durante la fase di asciugatura rilasciano nell’ambiente una maggiore quantita’ di sostanze tossiche dannose per la nostra salute. In particolare occorre fare molta attenzione se effettuiamo i lavori insieme ai nostri figli, dipingere la cameretta dei bambini assieme a loro e’ infatti una cosa molto piacevole ed istruttiva, ma facciamo in modo che sia esente da rischi.

Per riconoscere il grado di tossicita’ della pittura o vernice che stiamo acquistando e’ importante verificare il coefficiente di COV (composti organici volatili). Da notare che i COV sono sempre presenti in tutti i tipi di pittura e verniuce, ma alcuni di essi sono altamente pericolosi, come la formaldeide che e’ cancerogena e che e’ spesso presente oltre che in alcune vernici anche in colle, tessuti e imballaggi.

Quindi un consiglio che ci sentiamo di dare a tutti coloro che si apprestano a pitturare la cameretta dei bambini o a dipingere un lettino o un comodino e’ quello di leggere attentamente le etichette e, mostrando di essere persone attente, fare specifiche domande al negoziante sulle caratteristiche di tossicita’ del prodotto con riferimento ai COV.

IL PENNELLO PER PITTURARE LA CAMERETTA

Uno strumento da non sottovalutare per il lavoro che ci aspetta e’ il pennello.

La sua scelta e’ fondamentale per il risultato finale, sia che si tratti di professionisti, sia che si operi in qualita’ di semplici amanti del fai da te.

Sul mercato sono disponibili pennelli di ogni foggia e misura. Non e’ il caso di risparmiare pochi spiccioli proprio su questo strumento essenziale.

COLORI E CROMOTERAPIA CASALINGA

Un ultimo accenno ad un aspetto non secondario in materia di colori, specialmente se si parla di dipingere la cameretta dei bambini:

Mai sentito parlare di proprieta’ cromoterapiche dei colori, cioe’ dell’effetto che i colori hanno sull’umore? La luce e’ percepita e interpretata dal cervello in relazione alle diverse lunghezze d’onda che produce che, come noto, vanno dal rosso per quelle piu’ ampie e quindi con minor frequenza al violetto per quelle con lunghezza d’onda piu’ breve a maggior frequenza.

Non vogliamo addentrarci in disquisizioni scientifiche, poco opportune in questa sede e per le quali non siamo certo titolati, desideriamo solo porre l’attenzione su questo aspetto qualche volta ingiustamente poco considerato.

tinteggiare la camera dei bambini

E’ scientificamente dimostrato che la luce ed i colori della nostra casa influenzano in modo significativo il nostro stato d’animo ed il benessere psicofisico quindi, visto che stiamo dando una ventata di nuovi colori alla cameretta dei bambini, perche’ non approfittarne per contribuire a migliorare il loro benessere scegliendo colori adatti e materiali atossici?

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3 Comments

gennaro stammati
mar 30, 2014 at 15:01

ci vogliono i filmati


 

[...] E’ importante tenere presente queste argomentazioni quando per esempio ci accingiamo a dipingere la cameretta dei bambini o dobbiamo scegliere i colori per le pareti di [...]


 
EDILNET.IT
mag 5, 2015 at 19:13

La pittura puo’ rendere una casa “SUPER” ma sempre se il lavoro sia fatto da un vero professionista….ho visto di offerte e realizzazioni da professionisti su edilnet che possono essere anche chiamati artisti.


 
Commenti

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