Acquisto Casa, Imposte E Spese

27 agosto 2010 - CASA, LEGGI E NORMATIVE

ACQUISTO CASA, IMPOSTE E SPESE

acquisto casa imposte

L’acquisto di un immobile prevede il pagamento di deteminate imposte.

Esse variano a seconda della destinazione dell’immobile stesso e del soggetto venditore.

Per l’acquisto della cosiddetta ‘Prima Casa’ sono previste agevolazioni che riducono l’ammontare delle imposte a carico del compratore.

Attualmente le imposte e tasse immobiliari sulla compravendita di un cespite sono

1. l’Imposta di Registro o l’Iva (a seconda del venditore) e

2. le imposta ipotecaria e imposta catastale.

Se il venditore dell’immobile è un soggetto Iva operante nel settore edile, per esempio un’ impresa edile, o impresa di costruzioni, l’imposta da corrispondere sul prezzo d’acquisto e’

  • Iva al 10% (4% se trattasi di prima casa)
  • eur 129,11 Imposta di registro in misura fissa
  • eur 129,11 Imposta ipotecaria in misura fissa
  • eur 129,11 Imposta catastale in misura fissa

Se invece viene acquistato da un privato o da una persona giuridica (non impresa edile)

sara’:

  • Imposta di Registro 7% (3% se trattasi di prima casa)
  • Imposta Ipotecaria 2% (in misura fissa se si tratta di prima casa)
  • Imposta Catastale 1% (in misura fissa se si tratta di prima casa).

Mentre per i terreni edificabili ed agricoli le aliquote di Imposta di Registro sono rispettivamente nella misura dell’ 8% e 15%

La base imponibile su cui vengono calcolate sia l’Imposta di Registro sia l’Iva e’ quella indicata in atto al momento dell’atto notarile di compravendita.

Il valore catastale del cespite si determina moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5%) per i seguenti coefficenti:

  • 110 per fabbricati appartenenti alle cat.catastali ABC (eccetto A10 e C1)
  • 55 per fabbricati di cat A10 e D
  • 37,4 per i fabbricati cat. C ed E

Il valore catastale dei terreni non edificabili si determina moltiplicando il reddito dominicale rivalutato del 25% per 82,5

I requisiti per poter beneficiare delle agevolazioni per la prima casa sono:

  1. non deve trattarsi di un’abitazione di lusso
  2. l’immobile deve essere ubicato nello stesso comune in cui ha la residenza l’acquirente (oppure dove deve stabilirla entro 18 mesi dalla stipula)

Inoltre nell’atto di compravendita l’acquirente deve dichiarare:

  • di non essere titolare o contitolare di altra abitazione su cui gia’ fruisca dell’agevolazione di prima casa
  • qualora non risieda gia’ nel Comune ove trovasi l’unita’ immobiliare per cui si chiede l’agevolazione, di impegnarsi a stabilire la residenza entro 18 mesi

Eventuali pertinenze, anche se acquisite con atto separato, fruiscono delle stesse agevolazioni (cantina, soffitta, garage, tettoia posta auto)

Se l’immobile viene venduto prima del termine di 5 anni e non si proceda al riacquisto di altro immobile entro 1 anno come abitazione principale, decade l’agevolazione e deve essere pagata la differenza di imposta oltre ad una sanzione pari al 30% dell’imposta stessa.

E’ possibile detrarre dalla Dichiarazione dei redditi, ai fini Irpef nella misura del 19% fino a un massimo di eur 1.000 i compensi corrisposti agli intermediari immobiliari per l’acquisto dell’unità immobiliare adibita a prima casa. Se l’acquisto e’ effettuato da piu’ persone, il limite massimo deve essere ripartito tra loro.

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