Vasca da Bagno con Sportello per Anziani, Vasca con Accesso Agevolato

28 febbraio 2016 - CASA

La vita si allunga e con questo fattore dobbiamo fare i conti perche’ si presentano sempre piu’ spesso problematiche legate all’allungamento dell’eta’ e quindi alle nuove esigenze dei nostri anziani.

vasca per anziani

Infatti l’allungamento della vita e’ di per se’ un elemento positivo, a condizione che ad esso si accompagni un adeguamento degli stili di vita e l’adozione di strumenti e accorgimenti che ne consentano il mantenimento di un livello di qualita’ accettabile.

Fatta questa premessa, peraltro abbastanza scontata, possiamo dire che in bagno spesso gli anziani si trovano a fronteggiare quei piccoli problemi per superare piccoli ostacoli che pero’ possono rivelarsi frustranti. Infatti uno degli elementi che maggiormente creano imbarazzo nei nostri anziani e’ il dover dipendere sempre da qualcuno, non aver piu’ la propria indipendenza oltre al comprensibile rammarico nei confronti delle persone care per il disturbo arrecato.

L’igiene personale ovviamente e’ importante ad ogni eta’, tuttavia in eta’ avanzata essa diventa fondamentale per conservare un buono stato di salute che a sua volta e’ l’arma vincente per fronteggiare i malanni legati alla terza eta’.

vasca con accesso facilitato

In questo ambito la trasformazione di una vasca da bagno ‘normale’ in una vasca da bagno con sportello per anziani diventa un accessorio molto, ma molto utile che consente all’anziano di potersi lavare comodamente da solo ed occuparsi cosi’ in maniera autonoma della propria igiene personale.

Inoltre al fattore gia’ accennato della comodita’ va aggiunto l’aspetto sicurezza che oggigiorno e’ un argomento sempre presente in ogni attimo della nostra vita. E’ infatti risaputo che uno degli incidenti piu’ frequenti dopo una certa eta’ e’ la frattura del femore, cosa che normalmente non avrebbe grossissime conseguenze in un giovane, ma che assume gravita’ e spesso costituisce una svolta negativa nella qualita’ della vita di una persona avanti con l’eta’. Ogni accorgimento atto a prevenire cadute e incidenti va quindi visto come un comportamento intelligente.

Per l’igiene personale in bagno per quanto attiene alla pulizia personale la scelta in genere verte su due accessori,

  1. il box cabina doccia
  2. la vasca da bagno

Per quanto riguarda la doccia, abbiamo gia’ avuto modo di trattare l’argomento in un altro articolo, pertanto in questa sede la nostra attenzione sara’ rivolta alla vasca da bagno.

vasca con porta

MODIFICARE LA VASCA DA BAGNO

Sebbene dal punto di vista igienico la doccia sia sicuramente preferibile, la vasca da bagno ha storicamente una sua collocazione nei nostri bagni che ne fa risalire la memoria fino agli antichi romani ed ha in definitiva un fascino particolare. Aggiungeremmo anche che la funzione rilassante che ha un bagno fatto nella vasca non e’ certamente paragonabile ad una doccia.

Per una persona con limitazione motorie, come puo’ essere un anziano o un invalido, lo svantaggio della vasca da bagno e’ rappresentato dall’ostacolo costituito dal bordo che deve essere scavalcato. Proprio questo e’ il problema che si e’ cercato di risolvere con l’ideazione di queste nuove tipologie di vasche che dispongono di una porticina ricavata sul fianco della vasca, a tenuta stagna, che consente alla persona anziana di entrare comodamente nella vasca, richiuderla e quindi aprire i rubinetti per il riempimento.

Questo tipo di vasche e’ anche provvisto di un sedile che permette alla persona di lavarsi stando comodamente seduti, il tutto in completa autonomia e privacy.

In commercio esistono svariati tipi di vasca per anziani o per disabili (infatti per certi versi ci sono diverse analogie per le due categorie) che sono adattabili ad ogni esigenza e ad ogni tipo di ambiente e, non ultimo, per ogni tasca!

Esiste anche la possibilita’ di modificare la vasca esistente creando la porticina nella fiancata della vasca. Questa soluzione non e’ sempre quella piu’ vantaggiosa in quanto dipende dal tipo di vasca disponibile e dalle opere murarie necessarie. Inoltre una volta iniziati i lavori ci si potra’ trovare di fronte ad imprevisti dovuti ai materiali che possono essersi deteriorati nel tempo.

Esistono sul mercato molte aziende specializzate che propongono vasche di ogni tipo e dimensione e che garantiscono la sostituzione della vasca con un box doccia o con una vasca con accesso agevolato anche senza necessita’ di sostituire tubi, intervenire sull’impianto idraulico o effettuare lavori di muratura.

Peraltro l’installazione di queste vasche richiede pochissimo tempo se non addirittura, nei casi piu’ semplici, l’esecuzione del lavoro in giornata.

 

Strisce Led, come usare le Strisce LED

31 gennaio 2016 - CASA

Il settore dell’illuminazione in questi ultimi anni ha subito profonde trasformazioni, dovute da una parte alla ormai impellente necessita’ di risparmio energeticoe dall’altra alla continua e consueta ricerca della novita’.

Strisce led

In questo campo una novita’ di rilievo che ha portato ad una vera e propria rivoluzione nel modo di illuminare le nostre citta’, le nostre case e le nostre vite e’ sicuramente rappresentata dalle nuove lampade a rispamio energetico e, tra queste, riteniamo che siano state particolarmente innovative le lampade a Led.

Una volta sostituite le lampade ad incandescenza, ci siamo ritrovati per le mani queste strane lampade Led e, visto che non bastava, sono arrivate le strisce di lampadine Led, note come strisce Led.

Queste ultime, oltre ad essere una forma di illuminazione a basso consumo, si prestano anche ad essere impiegate in modo creativo per dare vita ad effetti decorativi ed usi molteplici.

Bisogna pero’ conoscere bene il prodotto e le sue particolarita’ prima di procedere all’acquisto sia per comprare un prodotto effettivamente utile ai nostri fini, sia per impiegarle nel migliore dei modi e, non ultimo, per evitare di buttare via dei soldi inutilmente.

lampade led

Cosa sono le Lampade a Led

Parlando di lampade Led ci riferiamo ad un nuovo tipo di fonte luminosa il cui elemento fondamentale e’ appunto il LED (Light Emission Diod), che e’ un componente elettronico che quando viene attraversato da una quantita’ anche minima di corrente si accende producendo una luce priva di raggi ultravioletti e di raggi infrarossi.

Il risultato che andiamo a conseguire, oltre al risparmio economico consiste nell’avere una fonte luminosa che sostanzialmente non produce calore e con una notevole durata.

La differenza del Led col tradizionale sistema di lampade a incandescenza o a fluorescenza (il primo rende incandescente un filamento ed il secondo accende un gas) e’ data dal principio stesso su cui si basa la generazione della luce, cioe’ tramite un semiconduttore.

Il Led e’ un diodo installato su un materiale semiconduttore riflettente che quando attraversato da un raggio lo indirizza all’esterno.

Come detto prima, uno dei vantaggi, che in parte serve a compensare il maggior costo di acquisto, e’ rappresentato dalla maggior durata, stimata in circa 100.000 ore (pur se con una piccola diminuzione di emissione luminosa) ed un costo minimo di esercizio.

E’ facilmente prevedibile, date queste premesse, che il futuro sara’ sicuramente improntato a questa tecnologia che consentira’ un notevole risparmio energetico con benefici per il Pianeta e per le nostre tasche!

strisce led come usare

Vari Tipi di Strisce Led

Esistono in commercio diversi tipi di lampade Led e le Strisce Led non sono altro che delle piattine di materiale plastico, in genere flessibile, che contiene un filamento di rame che funge da conduttore, sul quale vengono applicati diversi chip, normalmente da 20 a 150 per metro lineare, a seconda delle dimensioni dei chip, della loro luminosita’ e dell’utilizzo per il quale sono predisposte le strisce.

Queste strisce sono flessibili, e sono giuntabili una con l’altra per creare un filamento luminoso secondo le proprie necessita’. Le strisce Led sono alimentate a bassa tensione e producono un limitato irraggiamento calorico, cose che ne permettono l’utilizzo anche a contatto con materiali sensibili al calore. quindi sono sicure

  • Possono essere alimentate a 12 o 24 volts,
  • Possono essere rivestite di diversi materiali water proof per consentirne l’utilizzo anche in ambienti umidi come il bagno o la cucina
  • Possono essere autoadesive per semplificarne l’installazione

La luminosita’ delle lampade Led e’ data dal numero di chip per metro lineare, ma esiste anche un tipo di chip (Led 5050) che ha una luminosita’ tripla a parita’ di numero di chip per metro (e ovviamente triplo consumo, ancorche’ contenuto!)

led gole luminose

Utilizzo delle strisce Led in casa

E’ a questo punto facilmente immaginabile la vasta scelta di possibilita’ di impiego che queste innovative fonti luminose puo’ offrire e che va dall’illuminazione dell’armadio alla sostituzione vera e propria delle lampadine dell’impianto di illuminazione di casa.

Elenchiamo qui di seguito, solo a titolo indicativo, alcune forme di impiego:

  • illuminazione dell’interno di un armadio
  • retroilluminazione del televisore
  • illuminazione diffusa sopra I mobili della sala
  • illuminazione soffusa delle gole luminose
  • illuminazione del giardino
  • illuminazione della piscina (anche subacquea)
  • sostituzione delle lampade ad incandescenza o lampade a basso consumo
 

Costruire un Muro di Pietra, Come Realizzare un Muretto

23 gennaio 2016 - COME FARE, COSTRUZIONI

Quante volte ci e’ capitato di restare ammirati di fronte a qualche rustico di alta montagna con il tetto in ardesia e le pareti costituite di solide pietre. Un autentico sinonimo di quiete, sicurezza e intimita’.

come costruire un muro di pietra

Bene se possedete una casa fuori citta’ e volete cimentarvi nella realizzazione di un muro di pietra ecco che possiamo vedere insieme come fare a costruire un muro di pietra.

In effetti possiamo subito dire che questa tipologia di muro si presta sia per l’interno della casa che per l’esterno.

Non intendiamo tuttavia soffermarci in questo post sulla costruzione di muretti a secco, argomento che abbiamo gia trattato, ne’ su rivestimenti di muri a fine solo decorativo. Infatti per quel tipo di lavoro si puo’ ricorrere ai centri di bricolage dove sono reperibili diverse soluzioni estremamente semplici e non costose, per rivestire una parete della vostra casa con materiali da applicare incollandoli sulla parete preesistente.

Qui stiamo parlando di costruire un vero e proprio muro o muretto in pietra.

Il muro in pietra agli albori della civilta’, dopo l’uso delle caverne e’ stato sicuramente il piu’ antico e primordiale modo di creare un minimo di privacy e l’uomo primitivo non ha trovato di meglio che raccogliere sassi e pietre per creare dei muri che facessero da sostegno a tetti improvvisati per proteggersi dalle intemperie e dagli animali.

Detto questo, si capisce come questo tipo di muro sia molto sentito e al giorno d’oggi, non essendoci piu’ la necessita’ di una tale protezione, diventa un qualcosa che si desidera in quanto tale, qualcosa che parla del nostro modo di sentire e di vivere, un ritorno al passato.

COME COSTRUIRE UN MURO DI SASSI

Realizzare un muro di pietra e’ relativamente semplice l’importante e’ fare le cose nel modo migliore e seguire poche semplici regole.

Sassi e pietre sono materiali poveri e fino a qualche tempo fa venivano relegati a costruzioni secondarie e considerati materiali scadenti. Oggi col ritorno all’antico che si registra un po’ in tutti I campi, anche le pietre tornano ad avere un loro valore e … un loro fascino. Ne abbiamo parlato anche a proposito dell’arredamento e il decoro della casa.

Immaginiamo di voler costruire un muretto esterno alla casa. Per prima cosa dovremo valutare la consistenza del terreno sul quale realizzare il nostro muro.

Se siamo su terreno nudo sara’ necessario costruire una piccola soletta, le cui dimensioni e profondita’ dipendono dallo spessore e altezza del muro che intendiamo costruire, oltre che dalla sua tipologia e funzione (muro di contenimento, muro perimetrale, muro di cinta, etc.

Diciamo anche, a titolo solo indicativo in quanto esistono molte variabili che influenzano la scelta di questo parametro, che per legge in Italia esiste una misura minima per lo spessore dei muri in pietra, che e’ la seguente

  • murature in pietra squadrata – minimo 24 cm
  • murature in pietra non squadrata – minimo 50 cm

realizzare muro di pietra

SCAVO PER FONDAMENTA MURETTO DI SASSI

Si deve tracciare il perimetro dello scavo che dovra’ essere di una ventina di cm. piu’ largo della base del muretto (misura sufficiente per un muretto fino a due metri di altezza e profondo 40-50 cm. (ma questo dipende, come abbiamo gia’ detto, dall’altezza, spessore e tipo del muro che andiamo a costruire).

Una volta terminato lo scavo, che avremo cura di squadrare il piu’ possibile con una vanga, vi collocheremo alcune pietre più grandi e massicce che avranno il compito di conferire stabilità a tutta la struttura (e risparmiare sul quantitativo di malta) e quindi vi verseremo il calcestruzzo provvedendo a lisciare la superficie con un frattazzo o anche solo con un’assetta di legno controllando con una livella che sia perfettamente in piano.

Per evitare che vi siano risalite di umidita‘ dal terreno, ricopriremo tutta la superficie del basamento con un foglio di carta catramata oppure quando sara’ asciutta, spennelleremo con della catramina.

La posa delle pietre va fatta operando come con i mattoni, cioe’ spalmando i lati non in vista con della malta di media consistenza avendo cura di dare una piccola pendenza all’ultimo strato superiore per favorire lo scorrimento verso l’esterno dell’acqua piovana.

Per rifinire bene il proprio lavoro sara’ opportuno chiudere eventuali spazi tra pietra e pietra con altra malta, utilizzando un sacchetto di plastica a mo’ di tasca (quel sacchetto che si usa in cucina per decorare le torte con panna o cioccolato).

La stessa cosa vale per la realizzazione di un muretto interno a casa. Potrebbe essere un muretto che divide una cucina a vista dal soggiorno o che divide un salone molto ampio o ancora un muretto in bagno che crea lo spazio per una doccia. Sono tutte soluzioni estremamente valide e la loro realizzazione e’ piu’ semplificata dal fatto che non sara’ necessario lo scavo, ma semplicemente si potranno praticare dei fori sul pavimento in corrispondenza a dove il muretto verra’ costruito per ancorare lo stesso al pavimento ed alla parete adiacente mediante l’utilizzo di appositi tasselli ad espanione tipo Fisher specifici per questi lavori e che, debitamente annegati nella malta costituiranno l’ancoraggio del muro. La quantita’ e le dimensioni dei tasselli o delle zanche, dipendono ovviamente dalle dimensioni del muretto.

muri di pietra

Normalmente per questi lavori non e’ necessario ottenere particolari licenze, tuttavia e’ bene verificare la portata del pavimento in quanto le pietre hanno un peso specifico elevato ed un muro di pietre puo’ essere alquanto pesante.

 

Idee Per L’Albero Di Natale, Spunti Per Fare l’Albero Di Natale

23 dicembre 2015 - COME FARE

In passato abbiamo avuto modo in varie occasioni di trattare dell’albero di Natale, idee per fare un albero di Natale originale, economico, sfizioso e soprattutto diverso dagli altri.

Oggi vogliamo tornare nuovamente su questo tema per aggiungere qualche idea.

Vediamo quindi in giro se troviamo qualche idea osservando gli alberi di Natale che troviamo nelle strade o nei negozi per vedere se contengono idee nuove, qualcosa di diverso, insomma se hanno qualcosa che gli altri non hanno e partiamo da questi spunti per fare il nostro albero di Natale, in modo originale e fantasioso.

Albero Di Natale In Pallet

In questi ultimi tempi un materiale che e’ diventato molto di moda e’ senza dubbio il pallet. In realta’ non si tratta di un vero materiale, ma di un oggetto nato per essere utilizzato nel settore degli imballaggi, ma che ormai fa da base a mille cose diverse e spesso molto ingegnose create dagli amanti del fai da te.

Bene, utilizziamo le assette che compongono un bancale o pallet che dir si voglia, disassembliamole schiodandole e poi inchiodiamole nuovamente per dare la classica sagoma a cono dell’albero natalizio, si otterra’ un alberello stilizzato, che potremo (volendo) anche pitturare e sul quale poi fisseremo luci, palline e oggetti natalizi. Originale economico e di sicuro effetto.

Albero di Natale Pallet

Albero Di Natale Prezioso

Se disponiamo di un pannello, un foglio di carta o cartone o anche solo di un’assetta di legno di colore scuro, meglio se nera, possiamo creare, semplicemente agganciandoli con un chiodino (se la base lo permette) o con un punto di colla o di silicone i gioielli o la bigiotteria, talvolta molto bella, ma magari dimenticata in soffitta o in qualche cassetto. Con questi oggettini luccicanti potremo disegnare sullo sfondo scuro la sagoma dell’albero di Natale. Volendo si potra’ completare la nostra piccola opera d’arte con una cornice che rendera’ il tutto molto … prezioso!

Albero Di Natale Di Bicchieri

Utilizzare bicchieri di carta (in realta’ in genere sono di plastica) puo’ essere un’altra idea per un Albero di Natale economico e spiritoso.

Prendete un certo quantitativo di bicchieri di plastica, praticate su ognuno di essi due fori per far passare un filo di nylon, trasparente o colorato, che servira’ a tenerli assieme.

Una volta completato il cerchio della base, procedete con i successivi cerchi, facendoli sempre un po’ piu’ piccoli per andare a formare il caratteristico cono dell’albero di Natale.

Potete colorare i bicchieri sia prima di assemblarli che dopo. Se avete abbastanza talento potete usare anche le vernici delle bombolette spray, alternando i colori con estro e in modo fantasioso.

Una volta completato l’albero potete aggiungere qualche fiocchetto di carta o festone colorato per rendere il vostro albero di Natale piu’ allegro.

Albero di Natale Bicchieri

Albero Di Natale Di Biglietti Augurali

Se, come molti, anche voi avete l’abitudine di conservare i biglietti di auguri di Natale degli anni scorsi, questo puo’ essere il momento per farli tornare utili.

Potete attaccarli ad una parete di casa vostra, magari utilizzando dei nastrini di lunghezze diverse per fare in modo che, cosi’ appesi, diamo corpo alla forma dell’albero di Natale. Cosi’ facendo potrete anche voltarli per vedere chi ve lo aveva mandato e quando. Una particolarita’ in piu’!

Albero di Natale Biglietti

Questo e’ decisamente un modo simpatico ed economico per fare una decorazione natalizia originale.

 

Idee Casa Leroy Merlin, Festa Del Bricolage

29 ottobre 2015 - BRICOLAGE

Leroy Merlin come spesso e’ solita fare, promuove una Festa del bricolage e del fai da te per la casa dal 13 ottobre all’8 novembre.

Si tratta di una promozione pre-natalizia dedicata a tutti gli amanti del fai da te, ma al tempo stesso costituisce un serbatoio di idee per cominciare a pensare ai regali per Natale.

Leroy Merlin Idee

Si tratta di una rinnovata occasione per poter trovare tante idee e tanti prodotti per il fai da te casalingo.

Come tutti sanno Leroy Merlin e’ una catena di centri di vendita fi prodotti e articoli per il bricolage ed il fai da te. E’ in sostanza una multinazionale francese nata nel 1923 ad opera del Signor Leroy e sua moglie Rose Merlin che ebbero la bella idea di raccogliere e rivendere residuati bellici che potevano essere utilizzati da privati per i lavoretti fai-da-te.

Poi l’attivita’ e’ cresciuta e, sotto l’attuale denominazione assunta nel 1960, l’iniziativa e’ arrivata ad essere uno dei maggiori player del settore a livello mondiale ricomprendendo diversi marchi come Bricocenter, Bricoman Weldon etc. e con ben 48 punti vendita solo in Italia.

Nell’ambito delle idee casa e della promozione Festa del Bricolage, l’invito di Leroy Merlin a rinnovare l’aspetto della nostra casa non ci coglie impreparati, noi amiamo il fai da te e quindi, stanza per stanza, con tanta pazienza e buona volonta’ possiamo metterci all’opera.

volantino leroy merlin

Scegliere Il Colore Per Le Pareti

Per rinnovare una stanza la prima cosa e’ certamente il rinnovo delle pareti, e cosa c’e’ di meglio che ritinteggiarle?

Pero’ la scelta del colore non e’ sempre agevole. I colori hanno incredibili effetti sulla nostra psiche e sull’umore, quindi anche la scelta di quale colore utilizzare poer una stanza deve essere frutto di un ragionamento. Abbiamo avuto modo tante volte di parlare dei colori, dell’importanza del colore, della sicurezza dei colori, delle caratteristiche e funzionalita’ del colore come componente di arredamento di una casa.

Un tenue verde per la camera di un ragazzo che va a scuola, puo’ essere molto azzeccata in quanto tale colore sembra che abbia grande influenza sulla capacita’ di concentrazione. E che dire poi dei colori per la camera matrimoniale o per il soggiorno….

Leroy Merlin per quanto riguarda il reparto colori offre una gamma di prodotti veramente ampia, con tutta una scelta di materiali e tecniche per ogni esigenza e ogni gusto.

idee casa leroy

Inoltre da Leroy Merlin si tengono corsi per imparare a fare piccoli lavori fai da te. In occasione di questa promozione, tutti i pomeriggi ed il sabato mattina si potra’ andare in un centro commerciale Leroy per partecipare ad un corso formativo. Per poter partecipare basta recarsi prima in un Centro e chiedere al desk accoglienza per sapere i programmi nel punto vendita da noi preferito, oppure andare sul sito ufficiale di Leroy Merlin.

Insomma ora che si avvicinano le festivita’ natalizie e’ bene cominciare a pensare a come rinnovare la casa per rendere piu’ agevole creare quell’armonia e quell’atmosfera natalizia che ci fa sentire la nostra vasa sempre piu’ nostra ed unica.

 

Case In Legno, Casa Prefabbricata Di Legno

2 ottobre 2015 - AMBIENTE ED ENERGIA, CASA

Il progresso che in questi ultimi anni in particolare ha assunto un andamento con accelerazione progressiva, ha permesso indubbiamente di raggiungere ottimi standard di vita, impensabili fino a pochi anni fa. Praticamente non passa giorno che non siano apportate semplificazioni nella vita quotidiana o introdotte nuove invenzioni per renderci sempre piu’ comoda la nostra esistenza.

case prefabbricate

Esiste pero’ un aspetto che e’ stato trascurato ma che ora ritorna in tutta la sua evidenza: non si e’ colpevolmente tenuto conto dell’impatto che tanta tecnologia, tanta ricerca e tante attivita’ ad essa connesse potevano avere sull’ambiente, creando una grave situazione di degrado.

Oggi non si puo’ piu’ fingere di non accorgersene e uno ad uno tutti i Paesi, anche quelli meno sensibili al problema, preso atto del rischio ambientale, stanno prendendo provvedimenti per evitare di rimanere letteralmente soffocati dai loro stessi rifiuti.

Anche il settore dell’edilizia e’ stato partecipe ed attore di questo sfacelo ambientale, con il proliferare di case e costruzioni indiscriminate a base di cemento e acciaio in ogni angolo del pianeta, con l’impiego indiscriminato di materiali inquinanti e senza il minimo rispetto per la natura e, in definitiva, per il buon senso.

Ma rimediare ai danni fatti, dove possibile e’ necessario ma non sufficiente, infatti ora e’ importante fare una netta inversione di tendenza e modificare radicalmente il nostro modo di pensare dando la giusta priorita’ alla salvaguardia dell’ambiente, alla conservazione della natura ed alla riduzione drastica di tutti i fattori inquinanti. Bisogna in sostanza ripensare seriamente al tipo di approccio che l’uomo deve avere con l’ambiente e rimettere ai primi posti nella scala di valori il rispetto per la natura ed il risparmio energetico .

Costruire green è quindi una delle scelte obbligate e la filosofia di questa nuova modalita’ costruttiva e’ tutta basata su una casa ecologica, inserita in un contesto ambientale armonico recuperando cosi’ il rapporto uomo-natura che si era perso nei secoli.

In questo ambito dobbiamo purtroppo rilevare come siamo in ritardo rispetto ai Paesi nordici nei quali, un po’ anche per le caratteristiche geografiche e ambientali si e’ da sempre privilegiato l’impiego del legno per la costruzioni di case.

Proprio dal nord europa sono sbarcate anche da noi le nuove case prefabbricate ecosostenibili che offrono un buon livello di confort abitativo, analogo a quello delle case tradizionali a cui pero’ fa riscontro un impatto ambientale rispettoso e conservativo.

Ovviamente queste tecniche costruttive incontrano un grosso ostacolo nell’immaginario collettivo di casa nostra che vede nel mattone un simbolo che rappresenta anche un luogo comune sicuramente non facile da rimuovere.

case prefabbricate in legno

Esistono idee preconcette che sono inculcate nella testa della gente e che creano ancora oggi una barriera alla diffusione di queste nuove tecnologie.

Vediamone alcune.

Pro e Contro dei Prefabbricati

  • le case prefabbricate hanno carattere provvisorio
    • nulla di piu’ falso. Infatti le costruzioni in legno realizzate oggi sono fatte per durare nel tempo e offrono un ottimo isolamento termico e acustico. Non stiamo qui parlando dei containers provvisori utilizzati per far fronte alle emergenze in caso di eventi catastrofici e che servono appunto come soluzione temporanea per offrire un alloggio alle famiglie sfollate dalle proprie case.
  • le case prefabbricate in legno sono tutte uguali ed hanno un tratto impersonale
    • non e’ vero, infatti quando si parla di case prefabbricate in legno vengono alla mente le baite di montagna o gli chalet sulle Alpi, in realta’ le case prefabbricate disponibili ora sul mercato sono delle vere e proprie abitazioni che possono avere le caratteristiche di una casa o di una villa di pregio anche su piu’ piani che, grazie ad una vasta scelta di infissi e di finiture sia interne che esterne, puo’ essere personalizzata a piacere e che in definitiva nulla ha da invidiare ad una tradizionale casa in cemento.

Va detto che una struttura in legno è più leggera di una tradizionale, infatti il peso specifico del materiale impiegato va da 0,5 kg/dmc del legno di abete a 0,7 kg/dmc di quello di quercia, mentre il peso specifico del mattone è di 1,5-1,8 kg/dmc. Dalla affermazione che precede ne derivano quindi una serie di vantaggi in sede costruttiva che vanno da minori esigenze di portanza per quanto riguarda le fondamenta, alla possibilita’ di realizzare ampie superfici vetrate e, fatto non trascurabile, alla notevole maggior velocita’ nella tempistica per la realizzazione della costruzione.

casa di legno

Sicurezza delle Case Prefabbricate In Legno

Anche in questo ambito si deve sfatare un altro luogo comune che e’ rappresentato dalla convinzione che esista un rischio di incendio maggiore per le case realizzate in legno rispetto alle costruzioni in cemento. Nulla di piu’ falso, basti pensare che la combustione del legno inizia a circa 300°C. mentre il cemento armato inizia a deformarsi gia’ a 200°C.

Questo senza contare che ormai tutto il legno utilizzato nelle costruzioni viene trattato con procedimenti che lo rendono ignifugo, aumentando cosi’ il margine di sicurezza.

Sempre riguardo alla sicurezza bisogna invece rilevare, per quanto superfluo perche’ cosa ben nota, che le costruzioni in legno offrono coefficienti di flessibilita’ e resistenza alla torsione che le rendono ottimamente rispondenti ai requisiti antisismici, riprova ne e’ la loro grandissima diffusione in zone particolarmente esposte al rischio di terremoti come il Giappone e la California.

Come e’ stato detto all’inizio di questo articolo, le case di cui si sta parlando sono diversa cosa rispetto alle casette per il ricovero degli attrezzi che vengono vendute in kit di costruzione a prezzi contenuti nei Bricocenter e che possono essere montate da soli senza grandi difficolta’.

Qui stiamo parlando di vere e proprie unita’ abitative, ville, villini, case di una certa importanza, talvolta anche a piu’ piani. E’ pertanto opportuno rivolgersi a serie aziende specializzate che offrano un prodotto sicuro e collaudato.

Tuttavia non e’ esclusa anche la possibilita’ di acquistare anche qui dei pacchetti che, se non sono dei veri e propri kit di montaggio, ci vanno molto vicino. Sono le case prefabbricate in cui i vari componenti, pareti, pilastri, colonne, balconi, finestre e serramenti, insomma proprio tutto, e’ preassemblato e necessita di essere solo montato su una superficie debitamente preparata e predisposta per ricevere una casa vera e propria.

case in legno

Normativa Per Le Case Prefabbricate In Legno

Non esiste una differenziazione per quanto riguarda la normativa edilizia in materia urbanistica per la costruzione o la ristrutturazione di edifici e case in legno o prefabbricate. Valgono cosi’ le regole generali alle quali bisogna rifarsi e che prevedono la richiesta di licenza edilizia o la presentazione di una DIA che deve essere inoltrata tramite un professionista abilitato al Comune nel cui territorio si trova il terreno o la casa, per garantire il rispetto del Piano Regolatore o del Regolamento Edilizio in vigore in quel Comune.

Sfortunatamente non e’ al momento neppure presente nel nostro ordinamento alcuna agevolazione specifica per le costruzioni prefabbricate in legno sebbene vada detto che gli incentivi per il miglioramento dei coefficienti di risparmio energetici validi per le case in muratura sono validi anche per quelle in legno. Cosi’ come sono ugualmente ancora previsti gli incentivi per la ristrutturazione di preesistenti edifici per quanto attiene alla riqualificazione energetica, previsti dal decreto Legge 63 del 2013 poi ricompreso nella Legge di Stabilita’ del 2014 e riconfermato anche per l’anno in corso.

 

Antifurto Fai Da Te, Sistemi Antifurto

21 settembre 2015 - CASA

Sistema Antifurto Fai Da Te, Sicurezza Della Casa

Il problema della sicurezza nelle nostre case oggigiorno e’ particolarmente sentito, soprattutto da chi vive in case singole o comunque isolate.

sistemi di allarme

L’aumento della criminalita’ e’ indiscutibilmente connesso almeno in parte alla crisi economica e ad una generalizzata perdita dei valori che induce taluni a cercare le strade òpiu’ facili per arricchirsi.

In questa ottica e’ forse superfluo dire che quello che in genere non ci preoccupa, a meno di possedere un Picasso o un Monet, e’ il ladro professionista il quale sa dove trovare bottini di un certo livello e va quindi a colpo sicuro. Noi, nella maggior parte, non teniamo valori in casa ma questo non ci pone al riparo dall’attivita’ dei ladruncoli, detti appunto topi d’appartamento, che cercano piccole refurtive facilmente smerciabili dai ricettatori (come computers, cellulari, televisori, piccoli elettrodomestici, oggettistica, etc).

Un’altra sub categoria di ladruncoli che pero’ incutono ancor maggiore terrore sono i drogati ed i violenti che poco hanno da perdere. Costoro purtroppo, per una serie di cause concatenate, sono in aumento e dei loro misfatti, talvolta anche gravi, sono ahime’ piene le cronache.

Sistemi Di Sicurezza, Come Proteggere Le Nostre Case

Il tipo di sistema di sicurezza o di impianto di allarme deve essere ovviamente commisurato al tipo di abitazione ed al contesto abitativo nel quale si trova e per cui viene predisposto.

Normalmente per quanto attiene alla sicurezza della casa, sulla base dello strumento che utilizziamo, possiamo suddividere le tipologie in tre grandi famiglie:

Diciamo subito che, come accennato poco sopra, il sistema di protezione che si va a porre in atto deve essere razionalmente rapportato all’effettiva esigenza ed alle reali necessita’.

Cosi’ sarebbe infatti inappropriato un maxisistema di allarme per una casetta di campagna usata solo durante i week-end per fare occasionali barbecue e ritrovarsi con gli amici e anzi cio’ potrebbe, per assurdo, magari sortire l’effetto contrario attirando l’attenzione di qualche malintenzionato portato a credere che un tale dispiego di energie serva a celare qualcosa di grande valore.

sirene impianti allarme

Sicurezza Abitazione, Deterrenti E Incentivi

Vi sono caratteristiche dell’abitazione che da sole possono costituire un deterrente o, all’inverso, un incentivo per potenziali malintenzionati.

Come noto gli alloggi a pianterreno e all’ultimo piano sono quelli maggiormente a rischio di effrazione per la maggior facilita’ di accesso attraverso lucernari, finestre e balconi.

Le porte blindate al giorno d’oggi sono molto robuste e quasi sempre costituiscono un ostacolo maggiore dei muri su cui sono incernierate che spesso ne costituiscono, per assurdo, il punto piu’ vulnerabile e dove i ladri concentrano i loro sforzi.

La presenza di balconi o terrazzi talvolta costituisce un ottimo punto di attacco per aggredire gli infissi e sono particolarmente pericolosi se accessibili dalla strada attraverso grondaie o da balconi vicini e quando, magari, sono strutturati in modo da celare l’eventuale presenza di intrusi all’opera.

Statisticamente comunque pare accertato che l’80% delle intrusioni avviene attraverso l’ingresso principale ed il fatto che esso sia protetto da una porta blindata non costituisce un deterrente e, spesso, nemmeno un problema.

E’ fin troppo intuibile il fatto che le villette isolate siano piu’ facilmente oggetto delle attenzioni dei ladri e cio’ e’ ancor piu’ vero quando, per comprensibili ragioni di riservatezza ed estetiche, esse vengono cintate da muri o siepi che, se da una parte ne garantiscono la privacy, dall’altra possono servire anche a nascondere attivita’ criminose in atto.

Anche le villette a schiera hanno i loro difetti perche’ quello che sarebbe il vantaggio di ‘guardarsi a vicenda’ puo’ trasformarsi in una pericolosa opportunita’ di lavoro a catena, consentendo ai ladri di passare da una unita’ all’altra senza neppure dover uscire dalla recinzione. Questo presuppone da parte dei malviventi una buona preparazione ed un’attenta osservazione dell’area e dei movimenti delle persone che la abitano. Da cio’ ne deriva l’utilita’ di assumere atteggiamenti consapevoli, osservando a nostra volta cio’ che ci circonda e chi va e chi viene, con particolare attenzione agli estranei, registrando ogni movimento che esuli dalla normalita’ e che possa destare qualche sospetto.

In definitiva si puo’ affermare senza tema di sbagliare che il miglior sistema di difesa per fronteggiare una possibile minaccia di intrusione e’ rappresentato dalla buona conoscenza degli ambienti e quindi dei rischi potenziali,  in particolare bisogna avere una una buona conoscenza di tutti i possibili accessi, cosi’ come dei momenti o dei periodi dell’anno maggiormente a rischio, al fine di porre in atto tutti quei sistemi di difesa e sistemi di protezione necessari a garantire la sicurezza delle nostre case e dei nostri cari.

sistema allarme

Sistema Protezione Casa Fai Da Te

Vi sono molte ragioni per le quali uno dovrebbe ingegnarsi a creare e porre in atto un sistema di allarme da solo, quello che possiamo definire un sistema di protezione fai-da-te.

  • La prima e forse la piu’ importante di esse e’ probabilmente rappresentata dal fatto che quando uno opera sulle sue cose, in genere, vi mette il massimo impegno scegliendo anche i materiali e le componenti migliori disponibili sul mercato. A questo si deve aggiungere che il massimo valore di un sistema di protezione o sistema di sicurezza e’ sempre rappresentato dalla segretezza. Intendendo con cio’ la quasi totale certezza che nessuno sia a conoscenza delle modalita’ e delle particolarita’ tecniche con cui detto impianto di sicurezza e’ stato installato. Recentemente una soluzione che si e’ inteso dare al problema della segretezza dei sistemi di allarme consiste in un espediente che lo risolve solo parzialmente. Si tratta dell’autoresettazione di molti sistemi i cui codici di attivazione e disattivazione, una volta terminata l’installazione da parte dei tecnici, vengono azzerati e dovranno essere ripristinati e reimpostati dal proprietario. E’ pur tuttavia vero che esiste sempre (a tutela del cliente) un modo per il tecnico di bypassare i codici impostati dal cliente per poter intervenire su potenziali guasti o per falsi allarmi. Pertanto la verita’ e’ che nulla e’ veramente sicuro, a meno che non ce lo facciamo noi stessi.
  • Le altre ragioni che suggeriscono di orientarsi verso un impianto di allarme fai da te sono di natura economica. Ovviamente mancando l’intervento di personale specializzato si risparmia quel costo. E non e’ poco!

In questa sede non ci soffermiamo a trattare delle protezioni rappresentate da serrature, cancelli, inferriate e porte blindate, argomenti di cui ci siamo occupati in altri post e dei quali continueremo ad occuparci anche in futuro. Vogliamo invece concentrarci sui sistemi di allarme e, piu’ avanti, sui sistemi di videosorveglianza

Sistemi Di Allarme: Tipi Di Sistemi Di Allarme

Sostanzialmente possiamo dire che esistono due categorie di sistemi di allarme

1—Sistemi di Allarme Cablati

2– Sistemi di Allarme senza fili.

Sistema Di Allarme Cablato

Si parla si sistema di Allarme Cablato quando tutti i collegamenti sono effettuati tramite cavi elettrici, sia per inviare gli impulsi sia per la sorgente di energia.

In realta’ l’energia primaria viene fornita dalle batterie ad accumulo che vengono pero’ ricaricate dagli alimentatori connessi all’impianto elettrico di casa. Questo in qualche modo condiziona l’efficienza dell’impianto d’allarme all’efficienza della fornitura di energia elettrica (anche se esiste una fase iniziale di autonomia garantita dalla batteria ad accumulo).

Un impianto cablato si differenzia da un impianto di allarme senza fili anche dal fatto che, per la complessita’ del lavoro di installazione che comporta il primo per la posa dei cavi sotto traccia, questo tipo di impianto e’ indicato soprattutto quando si sia in fase di costruzione o di ristrutturazione. Inoltre proprio per la suddetta caratteristica, tale impianto e’ piu’ difficilmente trasportabile da un alloggio ad un altro.

Si puo’ dire che gli impianti di allarme cablati sono in genere meglio indicati per edifici di medie e grandi dimensioni per la migliore affidabilita’ in termini di perdita di segnale e, non ultimo, per il costo di esercizio piu’ contenuto grazie alla ricaricabilita’ delle batterie e quindi al fatto che viene eliminata la necessita’ della loro periodica costosa sostituzione.

Inoltre gli impianti di allarme cablati offrono la possibilita’ di aggiungere numerosi rilevatori, eventualmente anche in forma ibrida (cioe’ parzialmente senza fili).

Infine gli impianti di allarme filari sono sicuramente meno soggetti a qualsiasi tipo di interferenza, specialmente quelle radio.

Sistema Di Allarme Senza Fili

Venendo al Sistema di Allarme senza fili, non possiamo negare che un impianto di allarme senza fili non sia meno invasivo e decisamente piu’ semplice da installare. Peraltro dispetto a quello che era il punto debole di questo tipo di impianti, si puo’ anche affermare che al giorno d’oggi le soluzioni senza filo hanno raggiunto livelli di sicurezza e di affidabilita’ analoghe a quelle via cavo.

Vediamo pero’ da cosa e’ costituito un sistema di allarme nelle sue componenti essenziali:

Un sistema di allarme è composto da:

  1. centralina
  2. rilevatori di movimento (interni ed esterni)
  3. sensori a contatto per porte e finestre o vetri
  4. sirene per interno e per esterno
  5. commutatore telefonico
  6. tastiere di comando
  7. chiavi e serrature elettroniche per mettere in funzione o disattivare l’impianto

Sintetizzando, si puo’ dire che una centrale comanda e controlla l’intero impianto d’allarme, nel quale i sensori ed i rilevatori di presenza segnalano un’intrusione e mettono quindi in allarme l’impianto inviando un segnale sonoro (sirene), luminoso (lampade) e possono inviare un messaggio telefonico via gsm per attivare un intervento di terzi o delle Forze dell’Ordine.

 

Come Riutilizzare I Bancali, Pallet Creativi

18 agosto 2015 - BRICOLAGE

Tra i materiali piu’ utilizzati dagli amanti del fai da te si possono senza dubbio annoverare i pallet chiamati comunemente bancali

lavori coi pallet

Il principio della salvaguardia dell’ambiente e quindi anche il riciclo dei materiali rientra tra le prerogative a cui in genere si ispirano gli amanti del bricolage, tuttavia e’ sempre importante conoscere le caratteristiche del materiale di riciclo che si intende utilizzare al fine di evitare che si operi con materiali contaminati che possono quindi essere potenzialmente pericolosi sia nella fase della lavorazione sia in futuro per un possibile rilascio graduale.

I PALLET COME MATERIALI CREATIVI

In effetti i pallet sono per loro natura materiali ideali per essere riutilizzati perche’ di facile reperibilita’, di costo irrisorio e per la loro stessa natura che si presta, una volta disassemblati, ad essere reimpiegati per costruire mobili o oggetti per la casa, per il giardino, per il gioco, pero’ e’ altrettanto vero che molto spesso sono materiali pericolosi perche’ possono contenere prodotti nocivi che sono stati assorbiti dal legno nel corso di trattamenti con materiali pericolosi oppure anche solo per essere entrati in contatto con sostanze tossiche. Infatti l’uso primario dei pallet e’ in genere quello di fungere da supporto nei magazzini e nei depositi per facilitarne lo spostamento.

portaspezie fatto coi pallets

CONTROLLI SUI PALLET

Visto quanto detto sin qui, si puo’ subito comprendere quanto sia importante verificare in anticipo la qualita’ dei pallet che andiamo ad riutilizzare.

Cosa, quest’ultima, tutt’altro che facile in quanto nella maggior parte dei casi i pallet li avremo trovati in un deposito o avuti in via di favore da qualche conoscente che opera nel ramo trasporti o che possiede un magazzino o un negozio.

Uno dei  criteri che si potrebbe adottare per scegliere pallet esenti da sostanze tossiche e’ quello di escludere quelli provenienti dagli Usa in quanto la normativa americana prevede l’impiego di prodotti chimici molto potenti per eliminare parassiti o altri agenti patogeni e tali prodotti pur risultando efficaci per tale scopo risultano comunque pericolosi (ovviamente sono da considerare sia quelli prodotti in Usa sia quelli comunque impiegati e provenienti dagli Stati Uniti).

In ogni caso le sigle poste sui pallet, universalmente riconosciute, MB indica per esempio che il pallet e’ stato trattato con bromuro di metile, mentre HT indica che il pallet e’ stato trattato col calore come metodo di sterilizzazione.

Un’altra domanda che dovremmo porci e’ “come e’ stato utilizzato questo pallet in precedenza?” Sarebbe infatti meglio evitare quei pallet utilizzati per il trasporto di materiali e prodotti tossici o comunque inquinanti.

Anche se non puo’ essere considerato un sistema sicuro, si puo’ provare a lavare i bancali con detergenti e disinfettanti, risciacquando poi con acqua corrente. Ovviamente data la porosita’ del legno, non e’ garantito che possano essere cosi’ eliminati tutti i residui tossici. Comunque e’ gia’ qualcosa.

coi pallets fantasia

COME UTILIZZARE UN PALLET

L’impiego dei pallet in modo creativo con un pizzico di fantasia e’ quanto mai ampio.

Si va dalla costruzione della testiera di un letto per la casa di campagna o per la camera dei ragazzi, realizzabile semplicemente mettendo verticalmente due pallet alla testa del letto, alla costruzione di un giardino o una fioriera verticale o ancora costruire un mobile vero e proprio.

fioriera coi pallets

mobili coi pallets

idee bancali arredamento

Altre idee per riutilizzare i bancali possono essere la realizzazione di una scaffalatura per libri, piatti o altro, ma anche un divano, delle poltrone, tavolini da caffe’, una scaffalatura portasciugamani per il bagno, un portariviste e tanto tanto altro ancora. Infatti i bancali o, come sono ormai definiti, pallet possono essere utilizzati per creare componenti di arredamento, decorazioni per la casa, oggetti utili che rendono simpatica accogliente ed un po’ piu’ originale la nostra casa.

 

Drenaggio Del Giardino, Come Drenare Il Cortile

23 aprile 2015 - CASA, COME FARE

Con la fine della stagione fredda si comincia a pensare a qualche progetto outdoor. Uno dei lavori da fare all’aperto, in cortile o in giardino, puo’ essere il miglioramento del drenaggio del giardino.

Drenaggio Giardino

Tutti noi amiamo il nostro giardino, il nostro piccolo mondo verde nel cortile di casa, co i fiori e le piante, insomma un luogo dove trascorrere serenamente I momenti liberi in assoluto relax, magari con in mano il nostro libro preferito o forse ascoltando un po’ di buona musica.

La semplice manutenzione che questo piccolo tesoro richiede include qualche accorgimento al fine di mantenerlo asciutto, evitando il ristagno di acqua piovana e il formarsi di umidità eccessiva, fattori questi che oltre a rendere il giardino meno fruibile a lungo andare possono anche compromettere la salubrita’ di eventuali locali seminterrati, come cantine e taverne. Vediamo quindi come migliorare il sistema di drenaggio del giardino o come drenare il cortile.

Non è insolito che la gente si lamenti per problemi connessi all’esistenza di umidita’ e condensa in cantina o addirittura di presenza di acqua sul pavimento o pareti che risultano bagnate al tatto e con la fioritura di muffe negli angoli, tutte cose che da una parte rendono poco agibile l’ambiente e dall’altra possono addirittura creare danni irreversibili all’intera struttura dell’edificio.

Se la composizione del terreno è prevalentemente argillosa e quindi con scarsa permeabilita’, c’è la possibilità che l’eventuale acqua presente nel sottosuolo tenda a scorrere lateralmente verso la pendenza inferiore e, se l’acqua va verso la parete della casa, allora stiamo andando incontro ad un problema.Un problema che si risolve col drenaggio del giardino o del cortile.

drenaggio del giardino

In questo caso, si può comunque conseguire un ottimo risultato con uno sforzo relativamente contenuto se si procede alla costruzione di una sorta di canale di scolo lungo tutto il perimetro della casa per forzare l’acqua in una direzione desiderata evitando la sua dispersione. Una volta incanalata opportunamente l’acqua puo’ essere portata lontano dall’edificio e addirittura fuori dalla vostra proprieta’.

Questa tecnica è nota come ‘French drainage’ o drenaggio alla francese.

Vediamo meglio di cosa si tratta.

Drenaggio Francese

Come abbiamo detto questo sistema di drenaggio consiste nel costruire una sorta di grondaia sotterranea che gira intorno al perimetro dell’intero fabbricato.

Il canale dovrebbe avere una larghezza di ca.10-15 cm. ed essere posto ad una profondita’ di 30-50 cm.

Una volta realizzato il canale, lo andremo a coprire con delle apposite piastrelle forate, oppure con una retina zincata sopra a cui verseremo della ghiaia pulita per uno spessore di ca.5 cm. e infine sopra altro terriccio fino alla superficie.

L’acqua dal terreno scorre e filtra attraverso le piastrelle forate (o la rete) e finisce nella grondaia dove sara’ costretta a seguire la leggera pendenza che avremo dato verso la destinazione che noi abbiamo predeterminato.

In sostanza possiamo dire che si utilizza il normale sistema drenante di superficie, quello formato da una canalina con il coperchio a griglia. La differenza consiste nel posizionarla a due spanne sottoterra. In alternativa si puo’ utilizzare un tubo Pvc interrato con la parte superiore forata per raccogliere l’acqua ed incanalarla.

Un altro utile consiglio che ci sentiamo di dover dare e’ quello di controllare sempre che l’acqua piovana del tetto convogliata verso il basso attraverso i pluviali, non si disperda vicino al muro perimetrale della casa creando ulteriori fonti di umidita’ e condense.

 

Realizzare Un Vialetto In Pietra, Pavimentare Un Vialetto In Giardino

22 marzo 2015 - CASA, COSTRUZIONI

Un marciapiedi intorno alla casa, una passerella o il vialetto in pietra in giardino oppure dei camminamenti lastricati, se ben realizzati, resteranno intatti dopo anni di calpestio e contribuiscono comunque a valorizzare la proprieta’ con un tocco di personalizzazione che la renderanno unica.

vialetto

Come realizzare un vialetto in pietra

I materiali tradizionali come i mattoni e le pietre, normalmente usati per le passerelle e per i vialetti, sono da sempre apprezzati sia per il loro aspetto e per la durata, tuttavia la maggior parte dei prodotti sono generalmente piuttosto costosi e talvolta richiedono una certa pratica per la loro installazione argomenti che abbiamo trattato parlando di pavimentazione per esterni.

Una semplice alternativa, di facile realizzazione e decisamente poco costosa, e’ rappresentata dalla possibilita’ di costruire col cemento un lastricato che imiti i mattoncini di varia foggia o anche le pietre naturali.

Il risultato sara’ un complemento del vostro giardino bello e personalizzato che oltre ad unire l’effetto estetico dei mattoni o delle pietre naturali avra’ una lunga durata ed il costo del solo calcestruzzo versato negli stampi.

vialetto in giardino

Strumenti per lastricare un vialetto

Attrezzi per lo scavo e per la preparazione del sito,

  • lo stampo,
  • carriola, pala,
  • livello,
  • cazzuola
  • frattazzo di finitura.

Materiale per fare un vialetto

  • Calcestruzzo o crack-resistente calcestruzzo,
  • colorante liquido per cemento,
  • teli di plastica,
  • sabbia-polimero modificato per giunti
  • pennello per finitura

come fare un vialetto di pietre

Costruire un vialetto lastricato in giardino e’ un bel lavoro fai-da-te che richiede un certo impegno, ma che una volta finito dara’ una bella  soddisfazione.

Innanzitutto, se non si sovrappone ad un lavoro preesistente, per realizzare un vialetto in pietra fai da te occorrera’ tracciare bene la sagoma del nuovo vialetto (questa potremmo chiamarla fase progettuale) poi, dopo che avremo stabilito il percorso e la larghezza del vialetto, magari tracciando prima uno schizzo su un foglio, si posiziona lo stampo che avremo preventivamente costruito o acquistato.

Prepareremo un composto abbastanza liquido di malta che poi verseremo nello stampo. Mentre la malta e’ ancora lavorabile, si dovra’ rifinire e lisciare la superficie con una cazzuola o un piccolo frattazzo bagnato per renderla il piu’ possibile omogenea. Quando poi la malta si sara’ un po’ indurita, ma non ancora asciutta (questo per evitare che si crepi), si toglie con attenzione lo stampo e si completa il lavoro di rifinitura usando un pennellino bagnato per arrotondare gli spigoli.

A questo punto si potra’ posizionare nuovamente lo stampo per passare al successivo segmento del vialetto e cosi’ via fino al completamento del percorso.

Il modo più semplice è quello di utilizzare forme di dimensioni di circa 60×60 cm. Qui tuttavia il discorso si amplia perche’ gli stampi che possono essere acquistati sono di varie forme, materiali e prezzo e ce n’e’ una vasta scelta disponibile nei migliori negozi e magazzini di bricolage. Poi, ovviamente con poca fatica e poca spesa, ne possiamo realizzare uno noi stessi, uno stampo personalizzato e unico creato da noi.

Per realizzare un vialetto in pietra o lastricare un vialetto in giardino possiamo trovare diversi tipi di stampo:

  • stampi in plastica,
  • stampi in metallo,
  • stampi di legno

e, soprattutto di quest’ultimo tipo possiamo fabbricarne uno noi utilizzando dei semplici listelli di legno fissati l’un l’altro a formare un disegno geometrico, preferibilmente con tratti diritti. Qualora invece si voglia dare forme arrotondate (p.e. per imitare le pietre) sara’ preferibile ricorrere a listelli di plastica o meglio ancora si possono usare le lamine di metallo utilizzate per delimitare la terra delle aiuole. Ma qui si puo’ dare sfogo alla fantasia creativa sia nell’uso dei piu’ disparati materiali sia nelle tecniche per creare gli stampi.

In questo post vogliamo descrivere i passaggi fondamentali per realizzare un vialetto in pietra e gli accorgimenti su come fare per le parti curve.

Aggiungiamo che per conferire all’intero lavoro un look speciale e personalizzato si puo’ cambiare il tipo di finitura oppure utilizzare appositi coloranti per dare un diverso look al cemento secondo il proprio gusto personale.

stampi per giardino

Ecco come procedere step by step.

Come creare un vialetto in giardino

  1. Il primo lavoro da fare e’ la preparazione del fondo. Bisognera’ livellare bene il terreno, preparando la base su cui disegneremo il nostro vialetto basandoci sul progettino di cui abbiamo accennato prima. Dovremo quindi eliminare le zolle e, se del caso, asportare una certa quantita’ di terra per lasciare spazio alla base di calcestruzzo. L’ideale sarebbe di scavare lungo tutto il percorso, per una profondita’ di ca. 10 cm. che poi riempiremo con ghiaia compattabile. Bisogna quindi pressare e compattare bene lo strato di ghiaia facendo in modo che sia in piano e ben appiattita.
  2. Preparare una quantita’ di malta cementizia mescolando un sacchetto di cemento con ghiaione seguendo le istruzioni della casa produttrice. In questa fase, se volete, potete aggiungere il colore.
  3. Posizionare lo stampo all’inizio del vialetto.
  4. Versare la malta cementizia piuttosto liquida nello stampo e riempire bene ogni angolo
  5. Dopo una mezz’ora con una cazzuolina a punta tonda, bagnata, smussare gli spigoli di ogni sagoma e lisciare la superficie. Lasciare asciugare un po’ (circa 2-3 ore, dipende dall’umidita’ dell’aria)
  6. Quando il calcestruzzo si sara’ solidificato, ma non completamente asciutto, rimuovere lo stampo delicatamente e ripassare la finitura con la spatolina bagnata aiutandosi con un pennellino umido. Se volete ottenere una superficie antiscivolo, potete spazzolare delicatamente la superficie creando un effetto ‘carta vetrata’.
  7. Posizionate lo stampo per procedere alla sezione seguente ripetendo i punti da 2 a 6 e proseguire cosi’ fino a completamento del lavoro.

Posizionare il modulo contro la sezione finito e ripetere i punti 2 e 3 per completare la sezione successiva.

Se si vuole dare un ulteriore effetto al disegno delle pietre del vialetto si puo’ ruotare lo stampo di 90° ad ogni sezione per evitare la ripetizione identica dei disegni.

Mantenete l’intero vialetto coperto per 2-3 giorni con un telo di plastica per evitare che la pioggia lavi il vostro lavoro ed il sole diretto lo asciughi troppo rapidamente creando crepe sulla superficie e compromettendone la durata nel tempo.

valetto con pietre finte

Come creare una curva del Vialetto

Puo’ accadere che il disegno che avete tracciato per pavimentare il vialetto in giardino preveda una o piu’ curve, in questo caso potete procedere cosi’. Dopo aver rimosso lo stampo della sezione diritta del vialetto, risposizionate lo stampo nella direzione della curva che volete fare e premete lo stampo verso il basso per tagliare via l’angolo interno (in questo caso per poter effettuare il taglio piu’ facilmente conviene intervenire prima che il cemento si sia troppo indurito).

Rifinite il bordo delle sagome tagliate e poi ripetete il processo come sopra e continuate cosi’ (in linea teorica potreste fare anche un cerchio con una curva di 360° per circondare, per esempio, una fontana o un pozzo ornamentale o anche solo un’aiuola.

Una volta terminato il lavoro, quando saranno asciugate le forme di calcestruzzo, si dovra’ versare su tutta la superficie un composto di sabbia e polvere di cemento e stucco o meglio ancora un riempitivo per fughe per esterni a base di resine sintetiche, facendo in modo con la cazzuola di riempire bene le fughe lasciando comunque mezzo cm. per lo scolo dell’acqua, oltre che per un migliore aspetto estetico.

come piastrellare vialetto

Come colorare il calcestruzzo

Un ulteriore effetto gradevole e personalizzato del vialetto puo’ essere dato dal colore. Infatti la colorazione contribuisce a dare maggiore naturalezza alle pietre di calcestruzzo o ai finti mattoncini o all’effetto tessere di cotto, aggiungendo ulteriore fascino al vostro lavoro.

Sebbene si possa sempre colorare le sagome, pietre o mattoncini, con un pennello, il risultato migliore lo si ottiene certamente con la colorazione a monte, colorando cioe’ il calcestruzzo stesso prima della posa.

Non ci soffermiamo troppo su questo punto perche’ con i prodotti facilmente reperibili in commercio le case costruttrici forniscono adeguate istruzioni sul procedimento da seguire.  In ogni caso, a titolo solo indicativo, diciamo che per ogni sacco da 25 kg di calcestruzzo dovreste mescolare circa 250 g. di colorante liquido precedentemente sciolto in 5 litri di acqua. Una volta aggiunto il colorante all’impasto mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo e infine aggiungete acqua pulita per ottenere la consistenza desiderata dell’impasto.

Aggiunta di effetti decorativi per il lastricato del vialetto

Una volta riempite le fughe col materiale riempitivo, come sopra descritto, versate nelle giunture e nelle fughe un composto di sabbia e malta mischiata a polimeri per imitare l’aspetto delle pietre o dei mattoni lavorati a mano. Quindi bagnate con acqua, senza insistere troppo sulle fughe per non lavare via la sabbia e dare il tempo ai polimeri di agire.

Un altro effetto che conferisce un aspetto rustico e personalizzato al vialetto in giardino si ottiene premendo sulla superficie delle sagome (quando la malta e’ ancora fresca) piccole pietruzze, sassolini ghiaietto o altro (come il cosiddetto ’sandwash’, molto usato intorno alle piscine).

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